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pubblicato il 1 marzo 2007

Anche la Saab 9-3 diventa BioPower

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Saab è pronta ad ampliare l'offerta dei suoi modelli "BioPower", alimentabili cioè con bioetanolo E85, alla gamma 9-3 in tutte le sue varianti di carrozzeria, berlina, SportHatch e Cabriolet.
E' una novità importante che mira a rafforzare la "leadership" del Costruttore svedese in un segmento emergente del mercato automobilistico europeo com'è quello delle automobili flex-fuel e dove la sorella maggiore, la 9-5 BioPower, ha ottenuto finora degli ottimi risultati commerciali.

La nuova Saab 9-3 BioPower, con cambio manuale o automatico, sarà subito in vendita nei Paesi dell'Europa Settentrionale, nel Regno Unito ed in Irlanda ed entro l'anno in altri mercati europei fra cui si spera rientri l'Italia. Per il nostro paese il problema rimane l'assenza di una regolamentazione che permetta di vendere l'E85 come carburante alternativo.
Una situazione che dovrebbe esser destinata a cambiare grazie alla direttiva dell'Unione Europea in base alla quale gli Stati membri sono tenuti ad assicurare quantità di biocarburanti adeguate alle crescenti esigenze della motorizzazione, con un obiettivo del 5,75% entro la fine del 2010. Un'altra direttiva, inerente la tassazione delle fonti energetiche, invita invece gli Stati membri ad adottare sgravi fiscali od esenzioni totali per i biocarburanti o per le loro miscele.

Il motore della 9-3 BioPower è il 1.8t. Se utilizza la miscela E85 (85% bioetanolo/15% benzina), piuttosto che benzina, dispone di una potenza superiore del 17% (175 CV/129 kW contro 150 CV/111 kW) e di una coppia maggiore del 10% (265 Nm contro 240 Nm). Ciò permette alla Saab 9-3 Sport Sedan di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in 8.4 secondi e di riprendere da 80 a 120 km/h in quinta marcia in 13.9 secondi (9.5 e 15.0 secondi rispettivamente se alimentato a benzina).
Questo perché la miscela E85 ha un numero di ottano (104 RON) superiore a quello della benzina (95 RON). Il turbocompressore abbinato al concetto Saab BioPower permette di utilizzare una maggiore pressione di sovralimentazione ed una fasatura dell'accensione più anticipata rispetto a quella che sarebbe possibile con la benzina. Il che significa maggiore potenza erogata senza il rischio di battiti in testa.

Una centralina elettronica (Saab Trionic 8 a 32 bit) gestisce il funzionamento del motore, controllando la regolazione della farfalla, della fasatura dell'accensione, della massa d'aria e della pressione del turbocompressore. Gli unici interventi tecnici richiesti dal motore interamente in alluminio di Saab 9-3 sono stati l'adozione di valvole e di sedi valvole più resistenti. Materiali compatibili con il bioetanolo sono stati utilizzati anche nell'impianto di alimentazione (serbatoio, pompa, condotti e collegamenti compresi).
In pratica dopo ogni rifornimento, la centralina Trionic controlla la qualità del carburante ed apporta automaticamente le regolazioni necessarie perché il motore possa funzionare con la miscela E85, a benzina o con qualsiasi combinazione di questi due carburanti.

Abbiamo avuto modo più volte di illustrarvi i vantaggi ecologici del carburante E85. Ricordiamo che il bioetanolo è ricavato da un'ampia gamma di coltivazioni agricole e da biomasse. A differenza della benzina, il suo consumo non fa aumentare in modo significativo nell'atmosfera i livelli di biossido di carbonio (CO2), il principale gas responsabile dell'effetto serra. Per questo motivo le emissioni che si hanno durante la guida sono bilanciate dalla quantità di CO2 rimossa dall'atmosfera durante la fotosintesi.

Autore: Redazione

Tag: Novità , Saab , bioetanolo


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