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pubblicato il 17 aprile 2014

Volkswagen Polo restyling: sotto il vestito tutto

Poche modifiche allo stile, tante a motori e dotazioni, ora a livello della Golf. Su strada strabilia per efficienza e comfort

Volkswagen Polo restyling: sotto il vestito tutto
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Il restyling di metà carriera della Volkswagen Polo può sembrare ai meno attenti un semplice facelift o poco più. Dopo averla provata sulle strade delle Alpi Bavaresi vi posso invece assicurare che qui c'è molta più sostanza che immagine, con buona pace per i fanatici del look all'ultimo grido. A Wolfsburg hanno deciso infatti di aggiornare la Polo quinta serie più dall'interno che da fuori, cioè dai motori e dalle dotazioni che la rendono unica nel segmento B, praticamente una Golf in scala ridotta. Per farsi un'idea di questa rivoluzione nascosta basta sollevare il cofano anteriore per trovare motori tutti nuovi ed Euro 6, dal 1.0 MPI 60/75 CV fino al 1.4 TDI 75/90 CV, passando per il 1.2 TSI 90 CV. Per la prima volta fanno la loro comparsa sulla rinnovata Polo il Fatigue Detection e la frenata anti collisione multipla di serie, accompagnate da opzioni "da grande" come cruise control adattivo, ammortizzatori a regolazione elettronica Sport Select, fari full LED, telecamera di retromarcia e infotainment evoluto MIB. Il tutto mantenendo invariati i prezzi che partono dai 12.600 euro della 1.0 MPI Trendline e in fase di lancio si riducono a 10.900 euro.

UNA POLO PIU’ RICCA, MA SEMPRE RAZIONALE
Il primo contatto con la Polo restyling mi vede al volante di una 1.4 TDI 90 CV Fresh, versione speciale di lancio che all’allestimento Trendline aggiunge cerchi in lega bruniti, specchietti neri, vetri posteriori oscurati, sedili sportivi bicolore, pedaliera in alluminio e piccoli rivestimenti in pelle. Le uniche differenze esterne rispetto al modello precedente sono limitate ai paraurti e agli elementi cromati orizzontali che uniscono i fari, elementi che messi assieme fanno assomigliare sempre più la Polo alla Golf, cosa che non mi dispiace affatto. Anche dentro le modifiche si concentrano su volante e strumentazione, piacevolmente in stile Golf, e sul display centrale in plancia più evoluto di quello della sorella maggiore; qui l'infotainment è intuitivo e versatile al tempo stesso grazie ai sensori di prossimità, zoom a due dita sulle mappe del navigatore, streaming audio e MirrorLink per l'utilizzo sul touchscreen delle app degli smartphone Android. Peccato che questo tripudio di tecnologia sia in parte offuscato dal tipo di rivestimenti interni della Polo restyling, razionali e ben fatti come sempre, ma con plastiche che sanno troppo di "teutonica funzionalità" e poco concedono alla piacevolezza del tatto. Nulla da ridire su posizione di guida, sedile, volante e leva del cambio, tutti vicini alla perfezione ergonomica. La strumentazione e il grande display touchscreen offrono tante informazioni in maniera semplice e intuitiva, anche se i comandi al volante necessitano di un po' di pratica per intuirne il funzionamento. Il resto dell'abitacolo è praticamente invariato, così come il bagagliaio di dimensioni solo discrete.

VIAGGIO NELL'EFFICIENZA
Il viaggio di quasi 200 km sulla Volkswagen Polo restyling mi ha permesso di apprezzare tutte le novità "sotto pelle", in particolare la piacevolezza di funzionamento dei nuovi ed efficienti motori; l'unico che mostra una qualche propensione ad alzare la voce è il 1.4 TDI, ma solo nelle accelerazioni più sostenute e comunque meno del precedente 1.2 TDI rispetto al quale risulta anche migliorato nelle vibrazioni. Tutti i propulsori passano a pieni voti la prova della fluidità e del piacere di guida, superlativo nel caso del 1.2 TSI abbinato al cambio DSG 7 marce. Più che soddisfacente è la resa del 1.0 MPI con 60 o 75 CV che necessita solo di qualche insistenza in più sull'acceleratore, ma ripaga con un discreto brio. Il reparto consumi della nuova Polo, che merita sicuramente un'altra prova più approfondita e specifica, mi ha confermato i progressi annunciati da Volkswagen con un incremento di efficienza nell'ordine del 21%. A titolo di esempio basta dire che nel tratto di 90 km da Monaco di Baviera al lago Tegernsee, quasi tutto in autostrada, la Polo 1.4 TDI 90 CV ha consumato in media 4,3 l/100 km, non troppo lontano dai 3,4 l/100 km del combinato di omologazione. Un'efficienza paragonabile me l'ha mostrata la Polo 1.0 MPI 60 CV, capace nel giro di 20 km di segnare una media di 5,4 l/100 km contro i 5,0 dichiarati. Ottima anche la 1.2 TSI 90 CV DSG, che in 100 km extraurbani e autostradali si limita a “bere” 5,6 l/100 km.

VIVA LA GUIDABILITA'
Le belle notizie per la Polo restyling non arrivano però solo dal fronte consumi, ma anche da quello della guidabilità garantita dai nuovi propulsori. Il 1.0 MPI è in pratica quello della Up! (ma Euro 6), brioso e piacevole a patto di farlo salire di giri, il 1.2 TSI è fluido e silenzioso fino a sembrare elettrico, mentre il 1.4 TDI offre una buona coppia con rumorosità e vibrazioni contenute. Il cambio manuale a 5 marce è ben rapportato e manovrabile, ma l'automatico doppia frizione DSG 7 marce è così comodo e veloce che vale tutti gli euro che costa. Lo sterzo è preciso e diretto, con un volante ben dimensionato che accresce la sensazione di qualità e padronanza del mezzo.

PREZZO DI LANCIO DA 10.900 EURO
Il listino della Volkswagen Polo restyling, già ordinabile e in arrivo nelle concessionarie dal prossimo 17 maggio, ha come modelli di punta le versioni 1.0 MPI 60 CV Trendline da 12.600 euro (10.900 euro la promozione di lancio), la più potente 1.0 MPI 75 CV Comfortline da 14.350 euro (15.650 euro la Fresh) e la 1.4 TDI 75 CV Comfortline BlueMotion Technology da 16.700 euro. Tutte hanno cambio manuale 5 marce, con il DSG 7 marce riservato a 1.2 TSI e 1.4 TDI 90 CV a partire da maggio. Gli appassionati di ultra efficienza e consumi da record dovranno invece attendere fino a novembre 2014, mese in cui saranno disponibili le strabilianti Polo 1.0 TSI 95 CV BlueMotion (4,1 l/100 km) e 1.4 TDI 75 CV BlueMotion (3,1 l/100 km), la 5 posti con il primato mondiale dei bassi consumi. Interessante anche la prossima Polo BlueGT con il 1.4 TSI da 150 CV che consuma solo 4,8 l/100 km. Nel 2015 sarà poi il turno delle due ultime versioni di nicchia, la CrossPolo dal look offroad e la nuova Polo GTI con una potenza che sale a 192 CV. Nessun accenno invece alla Polo R, la sportiva 4x4 con circa 230 CV.

Scheda Versione

Volkswagen Polo 5 porte
Nome
Polo 5 porte
Anno
2014
Tipo
Normale
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Volkswagen , auto europee


Listino Volkswagen Polo

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.0 MPI 60cv Trendline anteriore benzina 60 1 5 € 13.500

LISTINO

1.0 MPI 60cv Trendline anteriore benzina 60 1.0 5 € 13.500

LISTINO

1.0 MPI 75cv Comfortline anteriore benzina 75 1 5 € 15.350

LISTINO

1.0 75cv MPI Comfortline anteriore benzina 75 1.0 5 € 15.350

LISTINO

1.2 TSI 90cv BlueMotion Technology Comfortline anteriore benzina 90 1.2 5 € 16.250

LISTINO

1.2 TSI 90cv BlueMotion Technology Comfortline anteriore benzina 90 1.2 5 € 16.250

LISTINO

1.4 TDI 75cv Trendline anteriore diesel 75 1.4 5 € 16.350

LISTINO

1.4 TDI Trendline anteriore diesel 75 1.4 5 € 16.350

LISTINO

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