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Mercato

pubblicato il 17 aprile 2014

Mercato auto Europa: primo trimestre positivo

I dati però vanno presi con le pinze perché i volumi sono i più bassi degli ultimi dieci anni

Mercato auto Europa: primo trimestre positivo

Andiamoci cauti: il mercato dell'auto in Europa ha chiuso il primo trimestre in crescita rispetto all'anno scorso (+8,1%), ma in termini di volume stiamo parlando dei livelli più bassi degli ultimi dieci anni. In pratica le 3.353.180 immatricolazioni sono poco o nulla se paragonate al mercato dei primi anni 2000. Le cose sono molto cambiate da allora e ormai i costruttori hanno a che fare con una realtà economico-sociale diversa in cui bisogna fare i conti con la sovrapproduzione, il cambio di rapporto tra automobilisti e auto (pensiamo al car sharing che si sta pian piano espandendo) e con la crisi. A questo proposito però i dati di marzo sono incoraggianti perché rappresentano il settimo mese consecutivo di crescita: 1.489.796 immatricolazioni contro le 1.349.660 dello stesso periodo del 2013 (+10,4%). L'inversione di tendenza si sta consolidando a partire dai cinque mercati principali (Italia compresa), "tutti in territorio positivo anche se con dinamiche di mercato diverse", ha commentato Romano Valente, Direttore Generale dell'UNRAE. Analizzando le performance dei singoli costruttori, il Gruppo Renault è quello che ha registrato la crescita maggiore rispetto al 2013 (+29,4%), mentre in quello Fiat (sotto la media europea) ha performato molto bene Jeep e nel Gruppo Volkswagen Skoda ha archiviato il miglior trimestre della sua storia.

COME SONO ANDATI I PRINCIPALI MERCATI EUROPEI
Il primo trimestre del mercato auto tedesco si è chiuso con un +5,6% (a marzo +5,4%), anche qui però parliamo di volumi molto distanti dai livelli pre-crisi: in totale le immatricolazioni sono state 711.753. Tuttavia la ripresa della domanda dei privati (+7,4%) fa ben sperare ed il clima di fiducia si sta diffondendo. Secondo la Global Insight, l’economia tedesca nel 2014 consentirà alla Germania di performare meglio del resto dei Paesi dell'Eurozona e di chiudere l’anno a 3.070.000 auto immatricolate (+3,7%). Va sempre a gonfie vele la Gran Bretagna che ha registrato una crescita per il 25esimo mese consecutivo e addirittura marzo è stato il secondo mese più alto di sempre: 464.824 auto. Secondo gli operatori l'anno dovrebbe chiudersi sopra le 2.300.000 vendite, registrando, quindi, un +2,5%. In Francia sono stati immatricolati 179.865 veicoli (+8,5%), ma la situazione economica resta debole, tra stretta fiscale, disoccupazione e condizioni restrittive di accesso al credito. Per questo la Global Insight ha rivisto al ribasso la previsione di chiusura ridimensionando la crescita del 2014 ad un +0,9%. In Spagna a marzo è arrivata la settima crescita consecutiva (+10%) e secondo l'ANIACAM (Associazione dei Costruttori esteri) il 2014 chiuderà a 750.000 auto immatricolate (+3,8%). In Italia il mercato dell'auto è cresciuto del 5% senza però un vero rilancio, soprattutto perché i privati comprano sempre meno macchine.

FIAT SOTTO LA MEDIA EUROPEA
In questo quadro abbastanza positivo la stragrande maggioranza dei costruttori a marzo ha registrato una crescita su base annua anche di due cifre. E' il caso di PSA (+10,9%), Renault (+29,4%), Ford (+14%), Nissan (+15,2%), Kia (+10%), Volvo (+15,5%), Mazda (+26,4%) e Suzuki (+20,9%). Parliamo ovviamente di volumi diversi (PSA è seconda a Volkswagen con 153.117 immatricolazioni e Suzuki è tra le case con la minor quota con 21.213 immatricolazioni), tuttavia è interessante notarne la ripresa dopo diversi mesi di calo consecutivo. Il Gruppo Fiat invece è sotto la media europea con una crescita del 4,2%. Tutti i marchi hanno chiuso in positivo, ma con uno scarso incremento rispetto all'anno scorso. A performare meglio in termini percentuali sono stati i brand di lusso (Ferrari e Maserati) e tra i generalisti quello Jeep, nella cui gamma è arrivata la nuova Cherokee e molto ci si aspetta dalla Renegade. Anche il Gruppo Volkswagen è poco sotto la media (+8,4%), con ancora tutti i marchi in positivo e la doppia cifra ottenuta da Skoda che con questo +20% ha archiviato il miglior trimestre della sua storia. La nuova Octavia ha registrato un incremento delle vendite del 49% in Europa Occidentale e del 47% nell'Europa Centrale. Di seguito riportiamo la tabella con i dati integrali.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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