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pubblicato il 16 aprile 2014

Frontali per contromano, è allarme

Nel 2013 sono aumentati gli incidenti causati da guidatori che imboccano il senso di marcia sbagliato

Frontali per contromano, è allarme

C’è la crisi, calano gli incidenti perché diminuiscono i veicoli in circolazione, con gli automobilisti che preferiscono usare poco la propria vettura per risparmiare sul carburante; eppure, nel 2013, sono saliti i sinistri causati da guidatori contromano. Stando alle statistiche raccolte dall’Asaps (Amici Polstrada), l’anno scorso gli episodi di contromano con conseguenze fisiche alle persone o quelli bloccati dalle forze di polizia e certificati, hanno avuto un incremento del +3,69% passando dai 298 del 2012 a 309. Un dato eclatante, in controtendenza rispetto alla costante (e previsto anche per il 2014) riduzione di qualsiasi tipo di sinistro nel nostro Paese. Di questi contromano, ben 133 (43%) si sono verificati in autostrade e strade a carreggiate separate, in aumento quasi del 12% rispetto ai 119 del 2012, ma inferiore del 32% rispetto alla percentuale avvenuta nelle strade ordinarie (57%). Gli episodi mortali sono stati complessivamente 20 (6,5%) nei quali 21 persone hanno perso la vita.

COME, DOVE E PERCHÉ
Dei 309 episodi registrati, 244 si sono verificati di giorno (79%) e 65 di notte (21%). È stata accertata l’ebbrezza da alcol o l’uso di stupefacenti in 63 conducenti coinvolti, pari al 20,4% del totale, in diminuzione rispetto ai 67 episodi del 2012. Sono 10 i conducenti sotto l’effetto di droga, 15,9% del totale degli ebbri, uno in meno rispetto al 2012. Quindi, proprio come nei casi di pirateria stradale, alcol e droghe incidono pesantemente sui contromano. E qui si apre una questione molto importante: siamo sicuri che il taglio alle forze dell’ordine presenti sulle strade italiane, che è il trend dei più recenti Governi, vada nella direzione auspicata dall’Unione europea, ossia verso la riduzione dei morti in incidenti? La stessa Associazione vittime strada l’ha fatto notare, anche con una lettera all’attuale Esecutivo: meno polizia in strada, in nome della spending review, significa maggiori probabilità di incidenti dovuti a uno stato alterato del conducente. In termini concreti, chi guida sotto l’effetto di alcol o droghe sa che calano le possibilità di essere fermati dalla polizia per un controllo. Fra l’altro, scarseggiano gli alcoltest; e sui drogatest siamo davvero indietro, con una procedura molto farraginosa, che fa perdere tantissimo tempo alle pattuglie. Numerosi, comunque, anche i contromano perché i conducenti erano inseguiti dalle forze di polizia: 66 episodi, pari al 21,4%.

LA QUESTIONE PATENTE
Esiste poi, senz’altro, il problema della patente. Ossia, il dubbio è legittimo: ma chi guidava contromano, in buona fede, senza essersi accorto della gravissima e pericolosissima infrazione, come ha fatto a prendere la patente? E negli anni successivi, come ha fatto a rinnovarla? Servono forse verifiche più accurate da parte delle Motorizzazioni? Gli anziani sono coinvolti nel 14,2% degli episodi e sono in diminuzione rispetto alla percentuale del 2012 (16%), ma restano troppi: il guaio delle “patenti grigie”, coi riflessi che si appannano, non può passare inosservsto agli occhi del legislatore. Mentre gli stranieri nel 2013 guidavano il veicolo contromano in 56 casi, pari al 18,1% del totale e in diminuzione del -27% rispetto ai 77 del 2012, però comunque tantissimi.

PERICOLO SCAMPATO
Altro dato significante rilevato dall’Asaps riguarda la percentuale dei contromano nei quali l’impatto e le successive gravi conseguenze sono stati evitati dall’intervento delle forze di polizia intervenute, a volte anche con manovre che hanno messo a rischio la vita degli operatori stessi. Gli uomini in divisa sono riusciti ad evitare 103 scontri frontali pari al 33,3% del totale degli episodi certificati come esistenti e non solo segnalati, perché in quel caso la cifra sarebbe stata molto più elevata. Tre volte su 10 le pattuglie e gli operatori sono intervenuti in tempo salvando certamente parecchie vite umane. Una roulette russa.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , incidenti , sicurezza stradale


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