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Curiosità

pubblicato il 11 aprile 2014

Ford inventa la "tuta della terza età"

Serve agli specialisti di ergonomia per progettare auto adatte alle esigenze legate a questa fase della vita

Ford inventa la "tuta della terza età"

Dopo la tuta che permette di provare il torpore dell'ubriachezza senza bere un goccio d'alcol, Ford presenta quella che ti fa capire che cosa significa essere anziano. Questo speciale simulatore, presentato alla Sapri BridgeOriental Design Week 2014, fa provare a chi la indossa la sensazione di deterioramento dei sensi e della capacità di movimento ipotizzabile in futuro, fino a 30 anni dopo. "Abbiamo sviluppato questa tuta affinché i nostri progettisti siano in grado di capire le esigenze di una persona anziana - ha detto Vivek Bhise, esperto di ergonomia e accessibilità, di Ford -. Quando si è giovani, si crede che i propri progetti siano adatti a tutti, tuttavia a volte è difficile capire a fondo tutte le persone e le rispettive limitazioni". Infatti i progettisti confermano di aver capito, grazie a questa tuta, molte cose. Le scale, per esempio, devono essere ad accessibilità facilitata, mentre sedie e divani devono avere una seduta più alta in modo che l'angolo delle ginocchia sia maggiore di 90 gradi, in modo da rendere più agevole alzarsi. Accorgimenti importanti, visto che stando alle stime nel 2060 l'età media europea sarà di 47,9 anni, in forte crescita rispetto ai 40,7 anni registrati nel 2009 e ai 35,2 del 1990.

La tuta è composta da un busto che irrigidisce la parte superiore del corpo, in particolare la zona del bacino ed ha una serie di caratteristiche che riducono significativamente sia i sensi che le capacità motorie. Attraverso un tutore vengono irrigiditi i movimenti di piedi, gomiti e ginocchia, mentre un collare impedisce la completa rotazione della testa. Ciò limita le capacità di deambulazione, di afferrare e trasportare oggetti. Tutori di questo tipo sono normalmente utilizzati in ortopedia per immobilizzare gli arti dopo operazioni e incidenti. Dei guanti di gomma provvedono a limitare il feedback tattile (una conseguenza di varie malattie tra cui il diabete). A differenza di un normale guanto le dita non sono completamente separate per trasmettere la sensazione di immobilità, unita a una minor forza a disposizione per afferrare gli oggetti, tipica dell’artrosi. Tappi per le orecchie riducono la percezione uditiva, mentre degli speciali occhiali simulano le conseguenze di alcune disfunzioni oculari, tra cui glaucomi e cataratte. In alcuni casi le persone perdono la corretta percezione della tridimensionalità e la visione monoculare causa la perdita del campo visivo a 180 gradi.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , Ford , auto europee


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