dalla Home

Curiosità

pubblicato il 10 aprile 2014

Innovation Day PSA, il futuro dell'auto sta nel benessere psicofisico

La mobilità di domani secondo Peugeot e Citroën sarà un'esperienza a quattro sensi con tecnologie note, ma sfruttate in modo inedito

Innovation Day PSA, il futuro dell'auto sta nel benessere psicofisico
Galleria fotografica - Peugeot Innovation Day PSAGalleria fotografica - Peugeot Innovation Day PSA
  • Peugeot Innovation Day PSA - anteprima 1
  • Peugeot Innovation Day PSA - anteprima 2
  • Peugeot Innovation Day PSA - anteprima 3
  • Peugeot Innovation Day PSA - anteprima 4
  • Peugeot Innovation Day PSA - anteprima 5
  • Peugeot Innovation Day PSA - anteprima 6

Dall'automobile all'esperienza di viaggio. Detta così sembra di sentire Maurizio Crozza che fa il verso a Matteo Renzi e ai suoi slogan talvolta sognanti. Invece è tutto vero e concreto. Qualcosa che ho toccato con mano in prima persona, un tema su cui il Gruppo PSA Peugeot Citroën sta investendo tanto. Tutto parte dal concetto di “health e well being”: salute e benessere intesi come equilibrio interiore e capacità di integrarsi nell'ambiente e nel tessuto sociale. Concetti che stanno molto a cuore alle persone di tutte le latitudini, come dimostra la spesa pro-capite in costante crescita, dalla Francia alla Cina, nella salute.

AUTOMOBILI “BIPOLARI”
Non ci può essere well-being se per muoversi ci si stressa. Soprattutto nelle zone ad alta densità abitativa, dove il traffico stradale è congestionato e i ritmi di vita sono frenetici, secondo PSA l'automobile deve fungere da camera di decompressione. Come? Attraverso un approccio a 360° (chiamato Chrysalide), che coinvolga tutti i sensi e porti a un miglioramento delle condizioni psicofisiche. Si comincia con un “trattamento” rilassante: basta attivare l'apposita modalità dal proprio smartphone per godere di un'accoglienza soft, che distenda i nervi dopo una giornata in ufficio e prima di mettersi sulla strada. All'opposto, se il cervellone elettronico percepisce, attraverso le telecamere e i sensori di bordo, che il conducente comincia ad accusare stanchezza, ecco che si mette in moto il mood energizzante, al fine di non scendere sotto la soglia di guardia per quello che riguarda l'attenzione e la sicurezza.

MASSAGGI, ODORI E COLORI
Nel dettaglio, come può un'automobile rilassare uomini e donne stressati da una giornata di lavoro? Risponde Béatrice Daillant-Vasselin, Head of polysensory project: “Avvicinandosi alla vettura, il guidatore viene accolto da una musica soft; una volta aperta la porta troverà il sedile già nella posizione ideale per la decontrazione muscolare, favorita anche dal programma di massaggio specifico che si attiva nei sedili stessi, mentre alcune fragranze si diffondono delicatamente nell'abitacolo e le luci d'ambiente fanno riposare la vista. Il cliente non deve fare nulla, se non lasciarsi guidare in questa esperienza dalla vettura. Ovviamente, però, ogni aspetto è personalizzabile”. Sì, suona un po' strano pensare di dedicare anche solo pochi minuti a un trattamento benessere a opera dell'auto, dopo una giornata trascorsa a ottimizzare ogni attimo del proprio tempo, ma tra massaggio, musica e luci soffuse, devo dire che il “rilascio” dei nervi è tangibile. Anche perché il trattamento relax lo si può effettuare in ogni momento, anche dopo che si è accompagnata a casa la suocera la domenica, tanto per dirne una. Il secondo programma, quello energizzante, si concretizza invece in questo modo: “Una telecamera permette al computer di capire se il guidatore è stanco: in tal caso, gli suggerisce di attivare il programma apposito tramite il touchscreen. Quando la procedura è attiva, la musica cambia (nel vero senso della parola), le fragranze emesse dalle bocchette tonificano fisico e mente, il sedile torna a massaggiare la schiena e le luci d'ambiente accrescono la soglia di attenzione”. In questo caso è più difficile riportare un'impressione concreta, dato che la dimostrazione è stata effettuata su auto ferme, in condizioni ben lontane da quelle di un guidatore affaticato.

VISTA, OLFATTO, TATTO E UDITO. NULLA E' LASCIATO AL CASO
In PSA hanno pensato a tutto, tranne al gusto: meno male, di una plancia aromatizzata da bere o da mangiare non sentiamo l'esigenza. Non ancora almeno. Scherzi a parte, per quello che riguarda l'udito, PSA sta lavorando sul digitale e sul 3D. Se per esempio il navigatore satellitare dà indicazioni di girare a destra, la voce proviene dall'altoparlante di destra. Capitolo olfatto: oltre alle già citate (e note da diversi anni, proprio in Peugeot e Citroën) fragranze in grado di influenzare l'umore e il livello di concentrazione, in PSA stanno mettendo a punto un sistema molto sofisticato, oltre che più avanzato rispetto a quelli attualmente in commercio, per la purificazione dell'aria nell'abitacolo. Questa tecnologia si chiama Pur Air e prevede una fitta rete di filtri, che non solo trattiene – secondo i francesi – tutte le sostanze nocive possibili, ma è anche molto rapida nella reazione a eventuali picchi di inquinamento, se per esempio si entra in una galleria. Pur Air sarà disponibile a partire dal 2017, prima in Cina e poi in Europa. Vista: gli occhi troveranno giovamento nell'illuminazione soffusa che passa attraverso il tessuto dei pannelli porta, nelle strisce luminose che corrono lungo il soffitto della vettura e nella possibilità di personalizzare la tonalità delle luci interne. Infine, il tatto: gli studi non sono certo nuovi e interessano la selezione dei materiali di rivestimento, che in base alla grana superficiale, alla capacità di condurre o isolare dalle temperature e in base al colore creano un'atmosfera ben precisa.

NULLA DI RIVOLUZIONARIO, SE NON NELL'APPROCCIO
In apertura ho fatto riferimento all'esperienza a 360°: un impegno gravoso per i tecnici del Gruppo francese, visto che tutto ciò che interagisce con l'essere umano deve essere studiato, messo a punto e affinato in modo che vada bene a persone di entrambi i sessi, di tutte le razze e di tutti i gusti. In realtà, come anticipato, le soluzioni tecnologiche proposte nel corso dell'Innovation Day non sono rivoluzionarie. Nuovo, piuttosto, è il modo integrato con cui vengono sfruttate: il diffusore di fragranze si era già visto, così come l'illuminazione che cambia colore, il sistema di purificazione dell'aria e la funzione di massaggio “annegata” nei sedili. Tutto questo, però, PSA lo sta integrando per regalare ai propri clienti un'esperienza di guida e di permanenza a bordo più piacevole.

Autore:

Tag: Curiosità , auto europee


Top