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pubblicato il 4 aprile 2014

Canonizzazione pontefici: Roma mobilitata dal 18 aprile

Per l'evento la Capitale ha predisposto misure eccezionali. Metro no-stop e pedonalizzazione di Via dei Fori

Canonizzazione pontefici: Roma mobilitata dal 18 aprile

Roma si prepara alla canonizzazione di Giovanni XXIII e di Giovanni Paolo II con un piano per la mobilità straordinario. Le persone che dovrebbero arrivare nella Capitale per assistere all'evento sabato 26 e domenica 27 aprile sono migliaia e la circolazione già si preannuncia caotica. Per questo il Campidoglio ha potenziato il trasporto pubblico e adottato misure eccezionali come la pedonalizzazione dell’intera via dei Fori Imperiali da piazza Venezia al Colosseo. La manovra scatta già dal 18 aprile fino alle 19 del 4 maggio. Quindi niente più auto in quella zona, che potrebbe persino essere confermata pedonale per sempre. "Avremo i riflettori di tutto il pianeta puntati addosso - ha detto il Sindaco, Ignazio Marino -. Roma ce la farà. L’evento è decisamente importante anche per l'economia della nostra città, che punta al turismo religioso, culturale e congressuale". Dal 25 al 27 aprile saranno operativi circa 2.630 volontari, h24 su due turni da 12 ore. Vediamo ora in dettaglio il piano straordinario che riguarda la mobilità.

POLIZIA LOCALE E SALA OPERATIVA
Il Corpo della Polizia Locale Roma Capitale è impegnato in attività straordinarie dal 13 al 28 aprile con 6.400 unità, di cui circa 4.400 concentrate tra il 25 e il 28 aprile. La base operativa per l’intero evento sarà allestita nella sala C.O.C della Protezione Civile di Roma Capitale (Porta Metronia), in collegamento diretto con la Prefettura attraverso il sistema di radiocomunicazione cellulare TETRA.

TRASPORTO PUBBLICO
Per i mezzi pubblici il piano segue i flussi di arrivo, con un programma ad hoc per le giornate di sabato 26 e domenica 27 aprile, corse potenziate già da domenica 13 verso le aree di maggior affluenza e altre misure per il primo maggio. Sabato 26 aprile, notte di preghiera: mezzi potenziati tra le 14 e le 24 per garantire l’afflusso graduale verso il centro con 14 linee bus verso San Pietro e centro storico e sei linee tram che adottano la cadenza oraria dei giorni feriali; in più, navette straordinarie in partenza dalle aree di parcheggio dei pullman. Domenica 27 aprile è la giornata della doppia canonizzazione in piazza San Pietro: 57 linee bus, tutti i tram (ad eccezione della linea 2) e le ferrovie regionali FL1 – FL3 – FL5 viaggiano con gli orari del sabato. Su strada anche le navette dalle aree sosta dei pullman, dalle 4 alle 16. In caso di forti flussi d’arrivo – registrati dal piano bus turistici fino a una settimana prima dell’evento – sarà anticipato alle 4 del mattino l’inizio corse della ferrovia concessa Roma-Viterbo (tratta urbana). La metropolitana per la prima volta effettua un servizio no-stop con orari feriali, da sabato 26 fino alle 24.30 di domenica 27. Solo la linea B1, domenica 27, viaggia normalmente dalle 5.30 alle 23.30. Sia sabato che domenica saranno in funzione due biglietterie mobili, presso i capolinea temporanei delle navette a Termini e allo Stadio Olimpico.

PIANO PULLMAN
Quanto alla sosta dei pullman il piano, con le nuove regole varate dal Campidoglio, punta a contingentare il rilascio dei permessi giornalieri per le aree di sosta limitrofe al Vaticano. Definiti permessi specifici per queste aree: Aurelia (permesso A1), Olimpico (permesso B1), Martin Luther King (permesso B2), largo Cardinal Micara (permesso B3) e Terminal Gianicolo (permesso B4). Qui scatta il contingentamento nelle giornate di mercoledì, domenica e in occasione di eventi speciali, con il rilascio di un numero di permessi pari al numero di stalli disponibili. Ad integrazione, previste misure specifiche per il 25-26-27 aprile (canonizzazione) e per giovedì primo maggio (festa dei lavoratori): per queste giornate vengono individuate aree di sosta straordinaria, tali da non creare particolari problemi alla città (considerata anche la ridotta mobilità dei romani in quei giorni). Nel suo insieme, il sistema delle aree sosta è stato diviso in tre gruppi con un criterio – anche in questo caso – modulare: le diverse aree si andranno ad aggiungere man mano che aumenteranno le prenotazioni. In quei giorni i pullman entreranno in città solo avendo acquistato un permesso G (Grande Evento), al costo di 50 euro, associato ad una specifica area di sosta. Le aree di parcheggio per i bus turistici sono state individuate a ridosso dei principali nodi di scambio con il trasporto pubblico. L’Agenzia per la Mobilità ha intanto condotto una prima verifica dei parcheggi straordinari e sarà la Polizia Locale a dare l’ok definitivo con appositi provvedimenti. Complessivamente si ottengono così 4.326 posti pullman per 216mila persone (calcolando una media di 50 passeggeri a pullman). In aggiunta, si potranno utilizzare le aree di sosta lunga e parte di quelle a sosta oraria già previste nel piano generale pullman, per ulteriori 384 mezzi con 19.200 passeggeri.

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Tag: Attualità , trasporto pubblico , roma


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