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pubblicato il 4 aprile 2014

Incidenti stradali: 3 morti su 10 sono dovute all'alcol

La Commissione europea lancia l'allarme e in Italia il fenomeno è in aumento

Incidenti stradali: 3 morti su 10 sono dovute all'alcol

La guida in stato d'ebbrezza continua ad essere un grave problema sociale. Ne parliamo talmente spesso che a volte se ne può essere "annoiati", ma c'è poco da scherzare: ogni anno in Europa muoiono oltre 10mila persone in incidenti stradali causati dall'alcol, pari ad oltre un terzo dei 28mila morti registrati sulle strade nel 2012. L'allarme arriva direttamente da una stima della Commissione europea e chi pensa che l'Italia sia ancora un Paese sobrio si sbaglia: oggi beve il 65% dei 15enni; il 25% dei 13enni e il 12% degli 11enni e nel Lazio il 70% degli adolescenti. Secondo l'Istituto Superiore di Sanità gli incidenti stradali alcol correlati nel nostro Paese sono pari al 30-35% del totale. Sono cifre preoccupanti, emerse durante il primo evento italiano all’interno del progetto SMART (Sober Mobility Across Road Transport) organizzato a Roma dalla Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale e dallo European Transport Safety Council. All'incontro "La guida in stato di ebbrezza in Italia: verso la tolleranza zero" sono intervenuti rappresentanti dell’Unione europea, politici e stakeholders che hanno discusso da un punto di vista politico e sociale le misure più efficaci per ridurre il numero di morti sulle strade provocate all’alcol.

Riguarda all'Italia il Segretario Generale della Fondazione ANIA, Umberto Guidoni, ha ricordato che nell'ultimo decennio "è aumentata la quota dei consumatori di bevande alcoliche e sono cambiati luoghi e tempi di assunzione dell’alcol. Le abitudini si sono modificate, soprattutto tra i più giovani, che assumono comportamenti devianti, arrivando all’assunzione di alcol al solo scopo di sballare. - ha spiegato - Questi atteggiamenti hanno una ripercussione sugli stili di guida e sulla sicurezza stradale. Soprattutto riguardo questi temi riteniamo fondamentale stravolgere il modello giovanile di esaltazione della morte, riaffermando il principio della sacralità della vita". Il lavoro di formazione culturale su questo tema deve quindi andare avanti. Il progetto triennale SMART è una partnership paneuropea gestita da ETSC, Ong che si occupa di sicurezza stradale con il sostegno di The Brewers of Europe (BOE) l’associazione dei produttori di birra Ue. "Grazie alle tre edizioni di 'O Bevi O Guidi' - ha detto Filippo Terzaghi, direttore di AssoBirra - abbiamo posto, fin dal 2009, l’attenzione su un problema serio, proponendo una soluzione chiara e netta: per guidare è necessario non aver bevuto. Nelle prime due edizioni, 2009 e 2011, abbiamo coinvolto oltre 3mila autoscuole e 9 tra i più importanti atenei italiani, sensibilizzando circa 300mila neopatentati e distribuendo 20mila leaflet informativi e 20mila alcol test. Nel 2012-2013 la campagna è diventata un Tour nazionale che ha toccato 9 città e ha fatto testare a oltre 13mila italiani – in prima persona ma da sobri - qual è la sensazione e, soprattutto, quali sono i rischi per sé e per gli altri di guidare in stato di ebbrezza".

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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