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pubblicato il 4 aprile 2014

Multe da strisce blu, ci salva il cellulare

Col telefonino si evita il caos delle sanzioni per chi sfora oltre l’orario

Multe da strisce blu, ci salva il cellulare

Multe da strisce blu, una riunione di chiarimento che però non ha chiarito proprio niente: ci riferiamo al tavolo a tre, fra il ministro dell’Interno Alfano, il ministro dei Trasporti Lupi, e il presidente dell’Anci (Associazione Comuni italiani) Fassino, che avrebbe dovuto dissipare ogni dubbio in materia di sanzioni per chi sfora rispetto a quanto pagato con il “Gratta e sosta” o con il parchimetro. In realtà, confusione c’era e confusione è rimasta, se non di più, con molti Comuni intenzionati a far pagare la multa di 25 euro contestata quasi un mese fa dal ministro dei Trasporti Lupi. Secondo il quale l’automobilista dovrebbe solo pagare un’ammenda decisa con un regolamento comunale. Idea fermamente respinta da più parti, visto che un parere del ministro, attraverso il sui blog, avrebbe valore zero. E ci vorrebbe invece una pronuncia ufficiale, come una circolare ministeriale. In attesa che i politici si mettano d’accordo (ce la faranno mai?), va evidenziato che esiste una soluzione, come spieghiamo sotto.

CHE COSA SI FA A ROMA
Nella capitale, il nuovo servizio atac.sosta, partito lo scorso febbraio, consente di pagare il parcheggio sulle strisce blu anche con smartphone, sms o telefonando da un qualsiasi cellulare. Oltre alla comodità, rispetto agli altri sistemi di pagamento (monete in parcometro, scheda da grattare), con questo sistema non si rischiano multe per aver prolungato la sosta oltre l’orario impostato all’arrivo nel parcheggio. Attraverso la app e il telefono, infatti, si pagano esclusivamente gli effettivi minuti di sosta: per interrompere l’addebito elettronico, è sufficiente, lasciando il parcheggio, selezionare “fine sosta” sullo smartphone o mandare un sms con scritto “fine” al 320.2041080 oppure telefonare allo 071.9207305 (l’addebito è terminato quando si sente il segnale di libero). E, comunque, se il cliente dimentica di interrompere la sosta, con l’app atac.sosta non viene mai addebitato un costo superiore all’importo massimo giornaliero previsto, cioè 4 euro. Per attivare atac.sosta basta collegarsi all’indirizzo www.atac.roma.it/sosta, registrarsi alla piattaforma al momento attiva, myCicero, e precaricare il proprio “borsellino” elettronico con carta di credito. Il servizio si attiva con la conferma della ricarica e da quel momento si può iniziare ad utilizzarlo con il proprio cellulare o smartphone. Quasi 7mila gli iscritti nel primo mese e mezzo di attivazione del servizio (partito l’11 febbraio), con oltre 10mila soste effettuate, pari a oltre 2milioni e 300 mila minuti di sosta (quasi 39mila ore).

IDEM A BOLOGNA E MILANO
Seppure la cosa sia stata meno evidenziata, c’è un servizio analogo a Bologna e Milano. Nel capoluogo felsineo, grazie a https://www.mycicero.it, cerchi sulla mappa le zone di parcheggio abilitate intorno alla tua posizione, verifichi i costi e attiva la sosta con un clic. Eviti lo stress se la sosta si prolunga più del previsto e paghi solo i minuti effettivi di utilizzo. Basta un numero di telefono cellulare, un indirizzo e-mail e un numero di targa. Lanci myCicero, apri il servizioi e scegli l’Area di sosta in cui ti trovi. Per farlo verifichi la tua posizione sulla mappa GPS. Attivi la sosta, definisci una durata; se devi fermarti più del previsto, la prolunghi senza dover raggiungere la vettura. Prima di ripartire, termini la sosta e paghi solo i minuti effettivi di utilizzo. Se ti dimentichi, la sosta verrà comunque chiusa automaticamente al termine della durata specificata. A Milano, invece, SostaMilanoSMS è il servizio che permette di pagare la sosta con un semplice SMS. Occorre registrarsi sul sito e acquistare un credito di sosta di 10, 20, 30 € e personalizzarloo tra € 51 e € 250; la vetrofania adesiva da esporre sul vetro dell'auto sarà inviata a casa. Prima di poter iniziare a pagare la sosta via SMS, devi associare al tuo PIN i numeri di targa dell’auto (o delle auto) su cui hai apposto l’adesivo SostaMilanoSMS. Ogni volta che paghi una sosta, devi identificare il codice di 4 cifre dell’area dove intendi sostare. Ogni pagamento viene scalato dal credito del PIN fino a esaurimento. Qualora il credito fosse insufficiente, sarai avvisato direttamente via SMS. Permette un tempo di sosta indeterminato. Prevede l’invio di un SMS per l’attivazione e uno per la disattivazione della sosta.

NO MENTRE SI GUIDA
Attenzione però: ricordatevi che il Codice della strada vieta di tenere il cellulare in mano mentre si guida. Tutte le operazioni per “prenotare” la sosta vanno fatte da fermo, a motore spento. Altrimenti, viene messa a repentaglio la sicurezza stradale, perché ci si distrae. E si arriva a un paradosso: per evitare la multa di 25 euro dovuta allo sforamento dell’orario su strisce blu, o di 41 euro per divieto di sosta, si subisce un verbale di 160 euro più taglio di cinque punti della patente per uso improprio del telefonino al volante!

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , parcheggio , multe , app


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