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pubblicato il 3 aprile 2014

Pedoni, la sicurezza arriva dalla Svizzera

Un sistema semplice quanto efficace segnala, con luci e suoni, le persone ai lati della strada in procinto di attraversare

Pedoni, la sicurezza arriva dalla Svizzera

La soluzione al pericolo che corrono, spesso, i pedoni per attraversare anche sulle strisce, soprattutto se si tratta di strade a scorrimento veloce o in condizioni di scarsa visibilità, potrebbe arrivare dalla Svizzera Italiana e, per la precisione, dal Ticino. Il sistema è semplice quanto efficace. In pratica si tratta di una colonnina d’acciaio di 120 centimetri d’altezza, posta al lato della strada in corrispondenza dell’attraversamento pedonale. Quando il pedone decide di attraversare è sufficiente che schiacci la testa della colonnina e questa si illumina, segnalando alle auto che c’è qualcuno che vuole passare dell'altro lato. Un sistema, come detto, quasi banale ,ma che assolve alla duplice funzione di richiamare l'attenzione dei conducenti delle auto, specie di notte, e di responsabilizzare il pedone che, in questo modo, è quasi costretto a fermarsi e premere il congegno prima dell'attraversamento.

Il sistema è stato messo a punto da una ditta locale ed è gestito da un timer che regola la durata del lampeggiamento a LED in funzione della lunghezza del passaggio pedonale. Il segnale è accompagnato anche da un sibilo che permette a non vedenti e ipovedenti di valutare la lunghezza dell’attraversamento e il tempo necessario per compierlo. Nel Ticino il sistema è stato sperimentato dal TCS (Turing Club Ticino) al lido di Lugano ed è stato omologato dall’USTRA, l’Ufficio Federale delle Strade Svizzero. Prossimamente sarà esteso anche ad altre zone della capitale Ticinese. Il kit it base si compone di due colonnine sincronizzate fra loro che costano 3.000 mila franchi svizzeri, circa 2.500 euro al cambio attuale; una cifra tutto sommato sostenibile per la sicurezza, anche dai nostri comuni.

Autore: Francesco Stazi

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