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pubblicato il 3 aprile 2014

Jaguar F-Type Coupé, per un pugno di chili

Più leggera, più rigida e più potente della già entusiasmante Convertible, è un inno alla passione per l'auto e per la guida

Jaguar F-Type Coupé, per un pugno di chili
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F-Type: è giunto il momento dei puristi, quelli per cui viaggiare a tetto aperto è un lusso inutile, anzi dannoso, dati il peggioramento dell'aerodinamica, l'aggravio di peso e la perdita di rigidità del telaio. Gente un po' fissata con le prestazioni, insomma, che aspettava la versione coupé della F-Type come un dono natalizio. Sia chiara una cosa, però: qua non si regala nulla. I prezzi vanno dai 69.890 euro della versione “base” 3.0 V6 da 340 CV ai 107.550 dell'esplosiva R da 550 CV, passando per gli 81.690 della versione S da 380 CV.

L'ABITO FA IL MONACO
Se le forme della variante scoperta sono un inno al dinamismo, le curve della F-Type Coupé si possono tranquillamente considerare un'istigazione alla guida da ritiro della patente. E non ho ancora acceso il motore... Potrei partire dal muso, per descrivere la capacità dei designer Jaguar di tradurre in voracità il disegno di un cofano, di una mascherina e di un paraurti. Un insieme così ben studiato e raccordato da sprizzare aggressività al primo sguardo, eppure assai discreto, quasi elegante. Potrei prendere come esempio la vista laterale, con l'abitacolo “a goccia” che sembra posarsi morbidamente sulle ruote posteriori per dare il giusto carico in uscita di curva, come un muscolo al massimo della contrazione pronto a esprimere la sua massima esplosività. Cosa dire poi della coda? In Jaguar sono riusciti a conferire una personalità ben distinta alla Coupé, rispetto alla Cabrio, pur conservandone lo spirito. In comune ci sono la forma dei fari, gli scarichi (due centrali per “base” ed S, due per lato sulla R) e l'imponenza della carrozzeria in larghezza, mentre il lunotto e i montanti posteriori danno un senso di compattezza e tonicità superiore. Se poi vi piace il bicolore, con carrozzeria chiara e tetto apribile, una fascia centrale scura in bella evidenza “solcherà” la F-Type quasi a tutta lunghezza, dall'inizio del tetto alla base del lunotto.

IL GUIDATORE AL CENTRO
Chi è già salito sulla spider – che in Jaguar chiamano Convertible – si ritroverà a casa. La plancia è ovviamente la stessa, così come la strumentazione. Soprattutto, ciò che non cambia è l'impostazione driver oriented. Il volante, per esempio, si regola (elettricamente, di serie) sia in altezza sia in profondità: la posizione di guida che ne risulta è da perfetta sportiva, con gomiti flessi a circa 90 gradi e ginocchia distese al punto giusto. Come sulle Jaguar di qualche anno a questa parte, inoltre, le bocchette d'aerazione sono a scomparsa. Sulla F-Type, però, invece di ruotare, basculano elettricamente, andando a nascondersi al di sopra della console. Tra i vari tasti e pulsanti, non mancano quelli che permettono di alzare lo spoiler posteriore, di aprire la valvola by-pass dello scarico (aumentando il volume del sound) e di disattivare del tutto l'ESP. Pregevole, infine, sia la struttura contenitiva sia la fattura quasi artigianale dei sedili in pelle con cuciture a contrasto. Il bagagliaio? Detto che è tra le ultime priorità su un'auto come questa, la capienza non è male: 300 litri (poco meno di una Golf, che ne totalizza 380), che valgono tre valigie di medie dimensioni e due di piccole.

DAI MATRIMONI AI TRACK DAY
5 litri di cilindrata, 8 cilindri a V e compressore volumetrico. Altro che i 1.600 V6 della Formula 1: per sentire cantare la meccanica le auto di serie sono ormai imbattibili. E la F-Type non smentisce la fama della sorella scoperta: quella che esce dai quattro scarichi là dietro è propria musica. Anzi, potenza musicale, visto che i CV crescono, rispetto alla Convertible, da 495 a 550, in virtù della maggior rigidità della scocca che ha permesso agli ingegneri di osare un po' di più. La coppia? 680 Nm. Numeri mostruosi, se si pensa che la trazione è posteriore e il peso è pari a 1.645 kg; non pochissimi, in realtà, rispetto ai 1.665 della Convertible, ma comunque un'inezia per un V8 così straripante. Dito su Start: il 5.0 prende vita con un ruggito. Cambio in D e via, parto in modalità “pensionato”, con motore, sterzo, assetto e trasmissione in modalità Comfort, per prendere confidenza con il circuito Motorland di Aragon su cui si svolge la prima parte del test drive. Al V8 basta un filo di acceleratore per divorare parecchi metri di asfalto e io inizio a capire dove “gira” la pista. Lo sterzo della F-Type (che già mi aveva convinto sulla scoperta) è molto rapido, ma forse un filo leggero e dunque non così comunicativo come si vorrebbe, anche perché in pochi attimi si raggiungono velocità davvero impressionanti. Una bella mano la dà il Torque Vectoring che agisce selettivamente sui freni e aiuta a riportare la vettura sulla traiettoria desiderata, qualora si entri in curva troppo forte. E la motricità, con così tanti CV tutti dietro? Il sovrasterzo arriva puntuale, ma mai inaspettatamente. La F-Type scoda, fa divertire, ma non mette ansia: il differenziale autobloccante (meccanico a controllo elettronico) permette di derapare con controllo pieno del mezzo e, nello stesso tempo, di acquisire velocità. Il merito è anche dell'ESP, che già in modalità normale lascia un buon margine di controllo al guidatore e che in quella intermedia mette la pezza solo prima di far danni. Il discorso cambia leggermente quando ci si avvicina al limite della vettura. In quel caso, i trasferimenti di carico si fanno sentire con maggior decisione e richiedono una certa esperienza per essere gestiti senza patemi. In particolare, la F-Type è sensibile al rilascio del gas nei curvoni in appoggio: il passaggio al sovrasterzo è piuttosto rapido e richiede freddezza per essere gestito al meglio. Capitolo cambio: lo ZF a 8 rapporti è rapidissimo sia in D sia quando si selezionano le marce manualmente, con buona pace dei doppia frizione, leggermente più rapidi, ma meno fluidi nell’uso normale. Ovviamente non mi sono fatto mancare un giro sulla “sorellina” meno cattiva, la 3.0 V6 da 380 CV. Un modo di intendere la F-Type, quello della versione S, che forse è il più adatto all'uso quotidiano. Meno potente e dunque più gestibile, si lascia condurre con più facilità verso i propri limiti, senza per questo andare al di là di ogni ragionevolezza a livello di velocità. Per il resto, su un ordine di grandezza decisamente ridotto, le sensazioni che regala la S sono le stesse che dispensa la R. Quanto al comfort, le buche vengono filtrate a meraviglia e il tetto chiuso garantisce un comfort che se non è da Jaguar XJ (l'ammiraglia) poco ci manca.

UN TESTA A TESTA CON LA CAYMAN
Rivalità vere, in nicchie di mercato come quelle della Jaguar F-Type, è difficile trovarne: solitamente, il (fortunato) cliente tipo è già “schierato” e la propria scelta la compie a prescindere dalle differenze prestazionali e da qualche migliaio di euro (ancora una volta, beato lui...). Detto questo, se proprio si vuole trovare concorrenza all'inglese, il pensiero corre subito alla Porsche Cayman, anche se, va detto, l' “incrocio” è solo marginale: le uniche versioni paragonabili sono la meno potente della F-Type e la S della tedesca: 340 CV la prima, 325 la seconda. I prezzi? 69.890 la Jaguar, 66.858 la Porsche. Auto comunque molto diverse già a partire dalla posizione del motore, anteriore per la F-Type e posteriore centrale per la Cayman, ma anche nel posizionamento di mercato: se la prima non nasconde qualche accenno di granturismo, la seconda è più smaccatamente pistaiola. Tornando alla sola F-Type, la dotazione di serie è più che generosa. Tra gli altri, di serie sono compresi: fari anteriori allo xeno, luci posteriori a led, ingressi aux usb e iPod, schermo touch da 8” a colori e stop&start.

Scheda Versione

Jaguar F-Type Coupé
Nome
F-Type Coupé
Anno
2014
Tipo
Premium
Segmento
sportive
Carrozzeria
coupé
Porte
3 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Adriano Tosi

Tag: Test , Jaguar , auto inglesi


Listino Jaguar F-Type

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
3.0 V6 posteriore benzina 340 3 2 € 68.130

LISTINO

3.0 V6 automatica posteriore benzina 340 3 2 € 70.680

LISTINO

3.0 V6 S posteriore benzina 380 3 2 € 80.460

LISTINO

3.0 V6 S Auto posteriore benzina 380 3 2 € 83.010

LISTINO

3.0 V6 S AWD Auto 4x4 benzina 380 3 2 € 89.160

LISTINO

3.0 V6 S BRITISH DESIGN EDITION Auto posteriore benzina 380 3 2 € 100.110

LISTINO

3.0 V6 S BRITISH DESIGN EDITION Auto AWD 4x4 benzina 380 3 2 € 106.260

LISTINO

5.0 V8 R Auto posteriore benzina 550 5 2 € 111.010

LISTINO

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