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pubblicato il 2 aprile 2014

Connected car, BMW è la prima della classe

La casa bavarese è la più attiva su questo fronte. Seguono GM, Ford e Audi

Connected car, BMW è la prima della classe
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Auto connesse tutte in fila: l'integrazione con lo smartphone o la navigazione in Internet sono ormai quasi degli "standard" sui nuovi modelli ed è tempo di classifica. Mettendo a confronto il livello tecnologico dei programmi di sviluppo per l'auto connessa dei diversi marchi è emerso che la più attiva su questo fronte è BMW. ConnectedDrive, il sistema di comunicazione di rete bavarese, offre servizi migliori di altri, l'ultimo in ordine di tempo - lo ricordiamo - è Napster, che propone musica in streaming a pagamento, con oltre 20 milioni di titoli di generi vari, e migliaia di audiolibri. Dalla ricerca commissionata da Vodafone alla società di consulenza Machina Research, è emerso che dietro BMW c'è General Motors con il suo OnStar, il servizio di connessione mobile già utilizzato da oltre 6,5 milioni di utenti negli USA, in Canada, in Cina e nel Messico e che vedremo in Europa dal 2015. Per giudicare questi dispositivi Machina Research ha utilizzato 25 parametri, tra cui lo streaming radio, l'hotspot wi-fi e i risultati di vendita, escludendo l'eCall, il servizio per la chiamate di emergenza che in Europa sarà obbligatorio per le auto di nuova immatricolazione dal 2015.

Al terzo posto nella Top Ten si trova Ford, che al Salone di Ginevra ha presentato SYNC 2, la nuova versione del sistema di connettività e comandi vocali avanzati. Poi c'è Audi, che proprio con Vodafone (insieme a Volkswagen), ha recentemente firmato un accordo per nuove soluzioni di connettività e Internet 4G da portare sulle auto. Chrysler è al quinto posto (e questo ci fa ben sperare anche per Fiat) seguita da Mercedes e Tesla, i cui ranking sono lievitati anche grazie alla considerazione dei volumi di vendita ottenuti in proporzione all'investimento effettuato. Chiudono la classifica Toyota, Volkswagen e Honda. "L'interesse per l'auto connessa sta crescendo velocemente. E' una nuova opportunità di business e la comunicazione macchina-macchina (Machine to Machine, M2M) influenzerà l'industria per i prossimi decenni", ha detto Erik Brenneis, Direttore Vodafone di Machine to Machine.

BMW ConnectedDrive: l'auto è connessa a internet con le app di uno smartphone

Chissà cosa penserebbe di internet Guglielmo Marconi, l’inventore del telegrafo (e di conseguenza della radio) e per molti versi il “papà” del wi-fi. O se preferite del wireless, delle telecomunicazioni senza fili. Glielo vorrei chiedere proprio nel luogo che vedete nel video, magari registrando la sua risposta con uno smartphone, uno dei frutti tecnologici di quel suo esperimento dell’8 dicembre 1895, in cui il suo assistente sparò un colpo di fucile dopo aver ricevuto il segnale senza fili inviato da Marconi dall’altra parte della collina. Ed è proprio in questo luogo speciale, a Pontecchio Marconi (Bologna), che BMW mostra il più recente step evolutivo del sistema ConnectedDrive con cui tutti i modelli della casa bavarese comunicano con la rete - con internet - grazie ad una scheda SIM dati integrata nel veicolo.

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Tag: Curiosità , Bmw


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