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Mercato

pubblicato il 1 aprile 2014

Mercato auto: a marzo crescita senza ripresa

Un progresso del 5% non significa rilancio, soprattutto quando i privati comprano sempre meno macchine

Mercato auto: a marzo crescita senza ripresa

A marzo 2014 le immatricolazioni di automobili nuove in Italia hanno raggiunto quota 139.337 unità, facendo segnare un +5% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Il terzo mese consecutivo di crescita porta così il primo trimestre 2014 al +5,8%, ma la buona performance è dovuta alle vendite alle società di noleggio, visto che i privati hanno ulteriormente ridotto la loro quota al 58%. In pratica, come sottolinea il presidente dell’UNRAE Massimo Nordio, questo dato “conferma che per le famiglie italiane la mobilità individuale è ancora un bene eccessivamente oneroso”. Roberto Vavassori, presidente dell’ANFIA, frena i facili ottimismi ricordando come gli attuali volumi di vendita “sono ancora distanti da quelli fisiologici per il mercato italiano”, ovvero un “48,9% in meno rispetto al primo trimestre 2007”. Per Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto il risultato di marzo “non può essere letto come una ripresa” e aggiunge che “è vero il contrario: siamo in piena stagnazione.

I PRIVATI SCENDONO AL 58%
Delle 139.337 vetture consegnate lo scorso marzo il 26,9% è andato quindi al noleggio (+31,7%), mentre i privati sono scesi del 3,8% portando la quota al minimo storico del 58%. Leggermente in crescita la quota delle società, che crescono del 4,6% per mantenersi al 15,2% del mercato. A livello di alimentazioni si registra una crescita del diesel (+9,9%), delle ibride e delle elettriche (+47,7% e +266,7%) e di quelle a benzina (+5,2%), mentre le auto a GPL e metano scendono rispettivamente dell’11,7% e del 23,1%. I trend degli scorsi mesi sono confermati anche per quanto riguarda i segmenti, dove piccole e utilitarie crescono a scapito di compatte e medie superiori; piuttosto curioso il +78.9% delle auto alto di gamma, ovvero di lusso e sportive passate da 251 a 449 unità. Per le carrozzerie il mese di marzo premia crossover e piccole monovolume, oltre che station wagon, cabrio e spider.

GRUPPO RENAULT IL PIU’ PERFORMANTE
Il gruppo che cresce di più nel mese è Renault (+46,53%), un exploit dovuto soprattutto al +58,37% del marchio Renault. Ottimo anche il risultato di PSA Peugeot Citroen (+11,48%) sostenuto da entrambi i brand francesi, mentre il gruppo Fiat si accontenta di un +3,07%; in questo caso la crescita è assicurata da Jeep/Dodge (+57,17), anche se Alfa Romeo non va oltre un +1,44, Fiat si piazza al +3,82% e Lancia/Chrysler segna -6,58%. Gli altri gruppi in territorio positivo sono Volkswagen (+5,09%), Toyota (+4,52%), BMW (+5,59%) e, su numeri inferiori, Suzuki, Volvo, Mazda, Honda, Subaru e Mitsubishi. Quasi in pareggio rispetto al 2014 è GM (-0,79%) e anche Daimler (-3,19%) e Ford (-2,46%) contengono le perdite. La flessione mensile più importante la fa segnare Nissan (-14,78%) a cui forse manca ancora l’effetto nuovo Qashqai, seguita da Jaguar Land Rover (-10,15%) e Hyundai (-5,54%).

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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