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pubblicato il 28 marzo 2014

David Brown Speedback, omaggio alle storiche Bond-car

L'opera prima del piccolo costruttore inglese ha pianale Jaguar, ma forme ispirate alle Aston-Martin DB5

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Un caso molto particolare: David Brown è il proprietario della David Brown Automotive, astro nascente tra i creatori di raffinate supercar, ed ha lo stesso nome del proprietario di Aston Martin, scomparso nel 1993. La David Brown Speedback, la prima proposta realizzata dalla nuova casa automobilistica, sembra voler giocare su questo fatto, proponendo una sportiva dalle linee retrò, fortemente "british" e ispirata palesemente alla storica Aston Martin DB5. La David Brown Speedback è basata sulla piattaforma dell'attuale Jaguar XKR, come idea della supercar ideale per il sostenitore dell'impresa: un'auto dalle linee classicissime, ma dalla moderna tecnologia.

L'aspetto è quello delle Aston Martin d'annata, con un tetto molto basso che sfuma nel volume di coda, e le luci posteriori disposte come "pinne"; i materiali e le tecniche sono però moderni. All'interno, emerge ancora di più la fattura artigianale, con largo impiego di pelle, legno e alluminio. Il motore, invece, è il noto V8 5.0 litri Supercharged da 510 CV e 625 Nm di coppia, con trazione posteriore: l'accelerazione dichiarata da 0 a 100 km/h è pari a 4,8 secondi, con velocità massima di 250 km/h. Nelle intenzioni di Brown, ne verranno prodotte 50 l'anno, ad un prezzo ancora da comunicare, e forse per una clientela non solo inglese.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Curiosità , auto inglesi


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