dalla Home

Test

pubblicato il 26 marzo 2014

Cadillac CTS berlina, il premium American Style

Si inserisce fra Audi A6, BMW Serie 5 e Mercedes Classe E. Ma con il solo 2.0 turbo a benzina da 276 CV è dura aspirare al trono

Cadillac CTS berlina, il premium American Style
Galleria fotografica - Nuova Cadillac CTSGalleria fotografica - Nuova Cadillac CTS
  • Nuova Cadillac CTS - anteprima 1
  • Nuova Cadillac CTS - anteprima 2
  • Nuova Cadillac CTS - anteprima 3
  • Nuova Cadillac CTS - anteprima 4
  • Nuova Cadillac CTS - anteprima 5
  • Nuova Cadillac CTS - anteprima 6

Togliete tutto, ai grandi Gruppi automobilistici, ma non il premium. Che si tratti di compatte, SUV, crossover o berline grandi, l'importante è esserci e fare immagine, persino se si è consapevoli che i volumi di mercato saranno risicati. Si spiega così la presenza nei listini europei della Cadillac CTS berlina. Una tre volumi che per dimensioni, classe, tecnologia e posizionamento potrebbe fare concorrenza alle tedesche di cui sopra, ma che si ritrova le ali tarpate da una gamma ristretta a un solo motore: un 2.0 quattro cilindri turbo benzina da 276 CV. Anche troppi, in Italia, data la tassazione legata alla potenza. Detto questo, motori diesel adatti al Vecchio Continente non mancano, nei “magazzini” General Motors, quindi in futuro potrebbero esserci sviluppi, che il top management Cadillac peraltro non esclude.

SPIGOLI E LINEE RETTE, 100% DNA CADILLAC
Parcheggiata accanto a una qualsiasi delle tre tedesche sopra citate, la Cadillac CTS ruba la scena. Magari non convince tutti, ma senza dubbio monopolizza gli sguardi. I fari anteriori e posteriori verticali, i paraurti appuntiti sia davanti sia dietro e le linee rette che attraversano la carrozzeria in tutta la sua lunghezza mi richiamano alla memoria le tante Cadillac che si sono viste nei film e nelle serie TV americane. Il tutto, reinterpretato in chiave moderna. Ecco dunque che il terzo volume non è disegnato con squadra e righello, ma è un morbido raccordarsi del tetto con il lunotto e di questo con il baule. L'effetto, nella vista dal tre quarti posteriore, è senza dubbio molto personale. Meno riuscita, secondo me, la fiancata, a causa del lungo sbalzo posteriore e del “peso” visivo della lamiera nella zona dei montanti posteriori.

LA STANZA DEI BOTTONI CHE SI SFIORANO
La strada è segnata: che si parli di grandi berline, di ammiraglie o di sportive, gli abitacoli saranno sempre più “touch” e connessi. Sulla CTS, la tradizionale strumentazione analogica lascia posto a uno schermo digitale da 12,3 pollici personalizzabile: avete voglia di tenere bene sotto controllo il regime del motore? Basta selezionare la modalità sportiva e un grande strumento circolare ve lo indicherà. Preferite una modalità più hi-tech, focalizzata principalmente sulla velocità? C'è la modalità enhanced, che affianca la mappa del navigatore alle indicazioni relative a velocità e carburante. Di base, la strumentazione è invece Balanced, con gli indicatori tradizionali quali tachimetro, contagiri e livello carburante. Non c'è che dire, elettronica batte analogico a tutto campo: la leggibilità migliora e la possibilità di “giocare” con i temi della strumentazione è un valore aggiunto che magari potrà anche rimanere inutilizzato, ma intanto c'è. Passando a temi più “hardware”, la CTS si presenta con un abitacolo di elevata qualità: materiali e assemblaggio sono sui livelli della migliore concorrenza tedesca e, proprio come le tedesche, la CTS ha un tunnel della trasmissione che, di fatto, rende il sedile posteriore adatto a due persone e non di più.

SPORTIVA SEMPRE, FORSE TROPPO
Sembra quasi che gli americani, quando mettono a punto un'auto per il mercato europeo, abbiano paura di essere troppo... morbidi. Risultato: la CTS, berlina da quasi 5 metri avrei detto essere perfetta per viaggiare, è più sportiva che confortevole. Perché se è vero che l'insonorizzazione è esemplare – sia quella meccanica sia quella aerodinamica – è vero anche che le sospensioni Magnetic Ride a controllo elettronico sono secche anche in modalità comfort. Si paga dazio in città, ma sono soddisfazioni fra le curve, habitat naturale della CTS. A dispetto delle dimensioni, questa Cadillac mi permette velocità di percorrenza davvero sorprendenti, mentre con una leggerezza disarmante si butta da destra a sinistra come se 1.640 kg di massa (pochi comunque, considerate l'imponenza della vettura) non fossero i suoi. Un po' più americano vecchia maniera il cambio automatico a sei rapporti, abbastanza lento a recepire gli input dati con le levette dietro al volante. Infine, il motore: con 276 CV e 400 Nm di coppia non pecca certo di spinta, anche se, numeri alla mano, mi sarei aspettato un pizzico di cattiveria in più.

LISTINO OK, COSTI DI GESTIONI ELEVATI
I prezzi della CTS sono molto concorrenziali, paragonati a quelli di Audi, BMW e Mercedes: A6, Serie 5 e Classe E, se dotate di motori dalla potenza simile, costano circa 4-5.000 euro in più, nonostante una dotazione molto meno ricca. La CTS, anche nella versione "base" presente a listino, di serie offre: cambio automatico, telecamera per l'angolo cieco, sistema di parcheggio automatico, fari adattivi, cruise control attivo, luci diurne a led, sospensioni a controllo elettronico e sedili anteriori scaldati e ventilati. In pratica, già così la dotazione della CTS basta e avanza. Il problema si chiama però "superbollo”: un balzello tutto italiano che si applica oltre i 185 kW: nel caso della CTS (203 kW), fanno 18 kW eccedenti. Tradotto: 360 euro di "superbollo", più 586,95 euro da pagare sui primi 185 kW. 946,95 euro all'anno sono davvero tanti e rappresentano un freno non da poco alla CTS nel nostro Paese.

Scheda Versione

Cadillac CTS
Nome
CTS
Anno
2013
Tipo
Premium
Segmento
superiore
Carrozzeria
3 volumi
Porte
4 porte
Motore
normale
Prezzo
VAI ALLA SCHEDA

Autore: Adriano Tosi

Tag: Test , Cadillac , auto americane


Listino Cadillac CTS

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
2.0L Turbo Elegance RWD AT8 posteriore benzina 276 2 5 € 47.200

LISTINO

2.0L Turbo Elegance AWD AT8 4x4 benzina 276 2 5 € 49.800

LISTINO

2.0L Turbo Luxury RWD AT8 posteriore benzina 276 2 5 € 52.600

LISTINO

2.0L Turbo Luxury AWD AT8 4x4 benzina 276 2 5 € 55.200

LISTINO

2.0L Turbo Performance RWD AT8 posteriore benzina 276 2 5 € 55.700

LISTINO

2.0L Turbo Performance AWD AT8 4x4 benzina 276 2 5 € 58.200

LISTINO

2.0L Turbo Premium RWD AT8 posteriore benzina 276 2 5 € 60.200

LISTINO

2.0L Turbo Premium AWD AT8 4x4 benzina 276 2 5 € 62.700

LISTINO

Tutti gli allestimenti »

 

Top