dalla Home

Attualità

pubblicato il 21 marzo 2014

Michael Schumacher ha perso un quarto del suo peso

Gli aggiornamenti sul suo stato di salute oscillano tra buone e cattive notizie, intanto continuano ad arrivare messaggi di incoraggiamento

Michael Schumacher ha perso un quarto del suo peso
Galleria fotografica - Schumacher, la pista da sci dove è avvenuto l'incidenteGalleria fotografica - Schumacher, la pista da sci dove è avvenuto l'incidente
  • Schumacher, la pista da sci dove è avvenuto l\'incidente - anteprima 1
  • Schumacher, la pista da sci dove è avvenuto l\'incidente - anteprima 2
  • Schumacher, la pista da sci dove è avvenuto l\'incidente - anteprima 3
  • Schumacher, la pista da sci dove è avvenuto l\'incidente - anteprima 4
  • Schumacher, la pista da sci dove è avvenuto l\'incidente - anteprima 5
  • Schumacher, la pista da sci dove è avvenuto l\'incidente - anteprima 6

Un esperto ha ammesso di essere "preoccupato" per lo stato di salute di Michael Schumacher. La notizia arriva dall'estero, dove alcuni giornali hanno pubblicato numeri sconfortanti sul peso del Campione del mondo di Formula 1. Da dicembre, quando pesava 75 Kg, il 45enne ancora in coma all'ospedale di Grenoble dopo aver battuto violentemente la testa in un incidente sugli sci è arrivato a 55 Kg, perdendo un quarto del suo peso. "Se la perdita di peso per un paziente in coma è normale, 20 Kg in meno sono molti per chi non era sovrappeso - dice il dottor Curt Diehm, dell'ospedale di Karlsbad in Germania -. Bisogna quindi ammettere che purtroppo i suoi muscoli hanno subito un forte deterioramento a causa dell'immobilità". Intanto continuano ad arrivare messaggi di incoraggiamento, anche su Internet tramite l'hashtag #ForzaMichael, ne riportiamo alcuni dei più popolari.

Flavio Briatore: "Michael, ricordo ancora la prima notte in bianco passata insieme a Villa d’Este a negoziare con Eddie e Bernie il tuo trasferimento. Ne hai fatta di strada da allora! Sei andato avanti, anno dopo anno, a conquistare altri titoli. Ora voglio abbracciarti di nuovo, al più presto, proprio come facevamo sempre subito dopo aver vinto un Gran Premio!".

Ivan Capelli: "Caro Michael, sono tanti i momenti che ci hanno visto fianco a fianco. Sulla griglia di partenza al tuo debutto nel 1991 a Spa-Francorchamps. Nel 1992, quando io ero pilota Ferrari e tu hai vinto proprio in Belgio la tua prima gara. Negli anni in cui da commentatore televisivo ho raccontato tutte le tue vittorie in Ferrari. Ti ho vissuto e sentito vicino, come le migliaia di tifosi a cui hai regalato gioie infinite. Per queste sensazioni e capendo il valore delle tue imprese, ad una partita di calcio di beneficenza della Nazionale Piloti, ti ho chiesto se potevo avere un tuo casco, perché mi avrebbe onorato. Ancora una volta sei riuscito a stupirmi, perché la tua risposta è stata l’ennesima lezione di intelligenza e rispetto. 'Ivano (così mi hai sempre chiamato), io ti do il mio casco, ma tu me ne dai uno dei tuoi'. Michael, ti chiedo ancora un regalo. Stupiscimi ancora".

Autore:

Tag: Attualità , schumacher


Top