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pubblicato il 17 marzo 2014

Volvo sperimenta le strade magnetiche

Magneti annegati nell'asfalto e auto con speciali sensori potrebbero affiancare GPS e telecamere nella guida autonoma

Volvo sperimenta le strade magnetiche
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Un altro passo avanti per la guida autonoma sta per essere messo a punto da Volvo, che nel suo centro di collaudo nei pressi a Goteborg, in Svezia, ha realizzato un'inedita strada magnetica, su un percorso di 100 metri. In pratica, si tratta di un sistema di tracciabiilità che, attraverso dischi magnetici di 40x15 mm collocati 20 cm sotto l'asfalto, affianca GPS e telecamere e aiuta in casi di maltempo o bassa visibilità, o in presenza di ostacoli architettonici. L'effetto è quello far scorrere l'auto su un binario invisibile, mediante sensori a bordo che consentono scarti inferiori al decimetro.

L'utilizzo dei magneti può essere utile nella guida automatica, permettendo anche il restringimento delle strade stesse, ma anche nelle auto tradizionali, in particolari condizioni. Un esempio è quando la segnaletica è completamente coperta dalla neve, o quando alcuni sistemi di sicurezza, come l'avviso del superamento di corsia, non sono in grado di individuare le linee sulla carreggiata perché scolorite o assenti. L'installazione dei magneti potrebbe costituire, in ogni caso, un sistema relativamente economico di modifica dell'infrastruttura, in vista della prossima guida autonoma, di cui Volvo è tra le protagoniste: attualmente è attivo il progetto pilota Drive Me, con 100 vetture senza guidatore sulle strade pubbliche di Goteborg.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Curiosità , Volvo , auto elettrica , guida autonoma


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