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pubblicato il 14 marzo 2014

BMW Serie 4 Cabrio, tetto metallico che passione

Abbiamo provato la 4 posti scoperta, che in controtendenza col mercato continua a puntare sulla capote rigida

BMW Serie 4 Cabrio, tetto metallico che passione
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Mare da una parte, colline romagnole dall'altra e primavera alle porte (sì, ok, manca più di un mese, ma le temperature di questi giorni ci rendono tutti più ottimisti). Cosa chiedere di più di una cabriolet per godersi la giornata? Se poi la scoperta in questione è la nuovissima Serie 3 Cabrio – pardon, Serie 4 Cabrio, il marketing BMW ci tiene tanto -, allora è il caso di andare a cercarsi anche qualche curva come si deve per vedere l'effetto che fanno 184 CV scaricati sulle ruote posteriori. Verificare, insomma, se la Serie 4 Cabrio è una BMW come vogliono gli appassionati o un prodotto adatto a un pubblico più ampio, dunque orientato al comfort prima che al divertimento.

DISEGNATA DAL VENTO
La parentela con la Serie 4 Cabrio è molto forte nello stile: i già conosciuti Air Breather e Air Curtain anteriori danno respiro alle lamiere del frontale. A dare forte personalità al design della Cabriolet è il tetto metallico ripiegabile in tre parti, che è stato ristudiato completamente rispetto a quello del vecchio modello per integrarlo meglio nel design della vettura. Il risultato è stato raggiunto, non ci sono dubbi: se sulla vecchia Serie 3 Cabrio il tetto e i montanti posteriori sembravano quasi opera di un altro designer, sulla Serie 4 l'insieme è più armonioso. Detto questo, la fluidità delle linee della Coupé resta inarrivabile. Per il resto, la nuova Serie 4 Cabriolet ha un passo di 2,81 metri (+50 mm rispetto al vecchio modello), è lunga 4,63 metri (+26 mm) ed è larga 1,82 metri (+43 mm). L'altezza è pari a 1,37 metri: un solo cm in più della coupé, cosa che ha permesso di ottenere un Cx di 0,28 a tetto chiuso e 0,33 a tetto aperto. A proposito di tetto, l'apertura – completamente elettrica - richiede meno di 20 secondi e si può attivare fino a 18 km/h.

UNA SERIE 3 CON CIELO DI STELLE
Se il design della carrozzeria della Serie 4 Coupé e ancor di più quello della Cabrio si differenziano marcatamente da quello della Serie 3, nell'abitacolo le differenze quasi spariscono. È identica la plancia, fatta degli stessi, buoni materiali, e costruita con cura. Invariata la posizione di guida a pochi cm dal pavimento della vettura, con le caviglie poco più in basso del bacino e lo sterzo ampiamente regolabile sia in altezza sia in profondità. Specifici i sedili anteriori con cinture integrate che, a richiesta, possono essere ordinati con disegno sportivo e con un nuovo sistema per il riscaldamento del collo. Immancabile la modalità “Cabrio” del climatizzatore, ovvero la funzione che è in grado di regolare la temperatura in modo ottimale anche quando si viaggia a tetto aperto. Le differenze più sensibili con la berlina, come ovvio, si concentrano nella parte posteriore, anche se non manca la buona sorpresa: superate le inevitabili (a causa della mancanza delle porte) difficoltà per prendere posto, la scoperta bavarese non è avara di centimetri per ginocchia, spalle e testa, mentre i sedili avvolgono i passeggeri senza stringerli. Uno studio molto attento è stato effettuato sul miglioramento del tetto, per avvicinarlo il più possibile a quello fisso della Coupé: sono nuovi i rivestimenti interni per ridurre fino a 2 dB la rumorosità interna. Infine, il bagagliaio offre 370 litri di capacità (220 a tetto aperto) espandibili grazie al divano ribaltabile.

DIVERTE, MA NON CHIEDETELE TROPPO
Meccanicamente, la Serie 4 Cabriolet riprende quanto già noto sulla Coupé - ovvero motori, trasmissioni e tecnologia - con l'aggiunta dei rinforzi apportati alla scocca per compensare la perdita di rigidità (conseguente all'adozione del tetto retrattile). Nonostante questo lavoro sul telaio, in BMW sono riusciti a conservare la distribuzione dei pesi al 50% tra avantreno e retrotreno, mentre la rigidità strutturale è migliorata del 40% rispetto alla Serie 3 Cabrio: un numero che su strada si traduce in un comfort e in un handling più elevati. Detto questo, il peso aggiuntivo si sente tutto, al volante. Rispetto a Serie 3 berlina e Serie 4 Coupé, la Cabrio è più lenta nel seguire le linee impostate con il volante e nei cambi di direzione ha bisogno di qualche attimo in più prima di trovare l'appoggio sulle ruote esterne. Non solo: anche il motore, seppur esemplare per pienezza dell'erogazione da 1.200 a 4.000 giri, accusa un po' la massa, al punto che sembra aver perso per strada, rispetto alla Coupé, una ventina di CV. La risposta alla domanda iniziale è dunque questa: la Serie 4 Cabriolet accontenta sì il cliente “duro&puro” della BMW, ma solo in parte. Le prestazioni sono al top della categoria (resta comunque una delle cabrio a quattro posti più dinamiche) e l'assetto regolabile permette di togliersi qualche bello sfizio tra le curve, ma il peso elevato si fa inevitabilmente sentire e limita sia l'agilità della vettura, sia il feeling al volante. Il lato positivo della questione è il comfort, da coupé: a tetto chiuso i rumori rimangono all'esterno della vettura, mentre a capote abbassata la protezione aerodinamica è più che buona. In entrambi i casi, inoltre, non si innescano mai vibrazioni eccessive dalla scocca, a dimostrazione che il lavoro degli ingegneri tedeschi nell'irrobustimeno della struttura ha dato i suoi frutti.

GAMMA AMPIA E PERSONALIZZABILE
Base, Sport Line, Modern Line e Luxury Line: sono queste le versioni disponibili per la Serie 4 Cabrio, cui si aggiunge il pacchetto M Sport (optional). Per il momento la vettura è disponibile nelle versioni 428i - 2.0 245 CV, anche a trazione integrale - e 435i – 3.0 sei cilindri e 306 CV – mentre l'offerta diesel è limitata per ora alla 420d, 2.0 da 184 CV. Tutti i motori sono turbo e omologati euro 6. Grande attenzione, come di consueto in Casa BMW, è stata posta sull'ecologia: ecco dunque Stopt&Start, recupero di energia in frenata, modalità ECOPRO (più la modalità "Saling" del cambio automatico). Ultima, ma non meno importante, la connettività: fanno parte del pacchetto tecnologia il ConnectedDrive (2.670 euro) e i più recenti sistemi di ausilio alla guida come l'head up display a colori (1.520), il Driving Assistant Plus (540), i gruppi ottici Full Led con High Beam Assistant (2.200) e l'Active Cruise Control con funzione Stop&Go (920). I prezzi? Si va da 49.550 della 420d base ai 64.080 della 435i Msport.

Scheda Versione

Bmw Serie 4 Cabrio
Nome
Serie 4 Cabrio
Anno
2014
Tipo
Premium
Segmento
medie
Carrozzeria
Cabriolet
Porte
2 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Bmw , auto europee


Listino Bmw Serie 4

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
420i posteriore benzina 184 2.0 4 € 46.600

LISTINO

420i Modern posteriore benzina 184 2.0 4 € 50.580

LISTINO

420d posteriore diesel 190 2 4 € 50.850

LISTINO

420i Sport posteriore benzina 184 2.0 4 € 51.150

LISTINO

420i Luxury posteriore benzina 184 2.0 4 € 51.940

LISTINO

420i MSport posteriore benzina 184 2.0 4 € 52.030

LISTINO

428i posteriore benzina 245 2.0 4 € 52.750

LISTINO

420d Advantage posteriore diesel 190 2 4 € 53.400

LISTINO

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