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pubblicato il 12 marzo 2014

Assicurazione: cresce l'offerta per le... bici

In Svizzera la polizza è obbligatoria, in Italia ancora no ma si comprano più biciclette che automobili

Assicurazione: cresce l'offerta per le... bici

Il sorpasso c'è stato nel 2012, quando in Italia sono state vendute più biciclette che auto, c'era quindi da aspettarselo che prima o poi l'offerta delle assicurazioni in tema sarebbe aumentato. Sara Assicurazioni, Assicuratrice ufficiale dell'ACI, ha ideato Bici2Go, una specifica polizza assicurativa che protegge la bicicletta e chi la utilizza anche all'estero, con tutte le garanzie come responsabilità civile, infortuni, furto, assistenza e tutela legale. Costa 80 euro l’anno ed anche se è principalmente destinata a persone che svolgono un'attività ciclistica amatoriale non agonistica può essere sottoscritta a partire dai 16 anni di età. Nel nostro paese chi va in bici non è obbligato, come ad esempio in Svizzera, ad avere l'assicurazione ed oltre a questa offerta ce ne sono altre. Tra le più comuni ci sono le polizze offerte dalla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta onlus) e dal Touring Club Italiano, che tutelano da infortuni e incidenti, ma costano in maniera diversa per soci e associazioni e per i non tesserati. Assicurazione a parte, bisogna ricordare che sebbene l'Italia non sia l'Olanda, dove ci sono 20.000 km di piste ciclabili, il numero dei ciclisti è in aumento e tutti sono chiamati a fare la loro parte per la sicurezza stradale. Proprio per tutelare chi va in bici, utente debole della strada, e gli stessi automobilisti (che possono incorrere in incidenti anche seri in caso di comportamento inadeguato di chi va in bici), OmniAuto.it ha pubblicato i 10 comandamenti per entrambe le categorie e vi invitiamo a leggerli: I 10 comandamenti per i ciclisti (dal punto di vista degli automobilisti) e i I 10 comandamenti per gli automobilisti (dal punto di vista del ciclisti).

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Tag: Mercato , assicurazioni


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