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pubblicato il 7 marzo 2014

Così Volvo anticipa il futuro al Salone di Ginevra

Thomas Ingenlath, senior Vice President Design, ci spiega la filosofia che segue il brand nella realizzazione delle sue novità

Così Volvo anticipa il futuro al Salone di Ginevra
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La Volvo Cars entra nel futuro: al Salone di Ginevra la Casa svedese ha presentato la Concept Estate, terza serie di un tema che anticipa il nuovo corso dello stile nordico. Dopo Concept Coupé e Concept XC Coupé prosegue il filone che apre ai diversi canoni del design: sebbene si ispiri al concetto che negli anni ’70 ha imposto la familiare con la serie 1800, non vuole essere retrò, ma cerca di mantenere le proprie radici rompendo degli schemi. La sportiva wagon tre porte grazie al cofano ribassato, la griglia anteriore “fluttuante” ai lati dei quali spiccano i fari anteriori con luci a LED per marcia diurna a forma a T, il profilo filante e il tetto in vetro, rompe con le proporzioni a cui eravamo abituati. Anche i caratteristici gruppi ottici posteriori sono un altro elemento distintivo della nuova direzione stilistica intrapresa da Volvo Cars. Ma a colpire sono, soprattutto, gli interni perfetta espressione del lifestyle svedese: "Non vogliamo inserire l'uomo in una carrozzeria - ha detto Thomas Ingenlath, senior Vice President Design di Volvo - ma costruire una carrozzeria intorno all’uomo. Chi guida non deve sentirsi su una macchina, ma deve avere la sensazione di essere a casa propria".

OmniAuto.it: Concept Estate cerca negli interni la semplicità come elemento essenziale: i tradizionali comandi sono stati sostituiti da un unico grande schermo di controllo con tecnologia touch-screen, tipo tablet, collocato nella console centrale…
Thomas Ingenlath: "Non dover gestire tasti e comandi vari per un numero crescente di funzionalità equivale ad aumentare la sicurezza di marcia. Questo, però, ci ha permesso di realizzare un’architettura degli interni armoniosa che si sviluppa intorno al grande schermo".

OmniAuto.it: La sicurezza rimane un aspetto fondamentale nel DNA Volvo?
Thomas Ingenlath: "Non c’è dubbio! La sicurezza non è data solo dai sistemi attivi e passivi per i quali Volvo è sempre stata all’avanguardia, ma è fondamentale che il cliente quando si siede su una nostra vettura possa avere un’immediata percezione di sicurezza per tutto quello che lo circonda. E su questo aspetto facciamo molto affidamento, curando ogni dettaglio degli interni".

OmniAuto.it: Nella Estate colpiscono i quattro sedili “avvolti” da cinture di sicurezza arancioni, e la stessa intensa tonalità è ripresa anche dall’esclusiva moquette in lana realizzata dal designer svedese Kasthall. Pure la leva del cambio in cristallo di Orrefors/Kosta Boda ha un riflesso arancione. Originalità e tradizione si fondono nel ritorno allo stile svedese, come lo si può riconoscere?
Thomas Ingenlath: "Mettendo al centro l’uomo: togliere i pulsanti e i manettini dal cruscotto rischia di rendere le superfici anonime, impersonali. E allora bisogna giocare con le forme e i materiali per ospitare la nuova tecnologia e rendere l’architettura moderna, ma non aliena".

OmniAuto.it: L’orientamento è di collocare il marchio verso un segmento più alto del mercato premium?
Thomas Ingenlath: "Sì, vogliamo affermarci nel segmento del lusso con i nuovi prodotti: il primo esempio sarà la XC90, ma già nella Concept Estate si apprezzano soluzioni raffinate negli interni e le diverse proporzioni delle forme esterne rendono immediata la classe del modello".

OmniAuto.it: Quando si disegna una vettura si pensa anche all’età di chi la guiderà?
Thomas Ingenlath: "Il design è bello, oppure no. Quando ci si mette a disegnare una vettura non si pensa affatto se chi la guiderà avrà venti o quaranta anni, ma solo a realizzare la macchina più bella possibile. L’età non conta…".

OmniAuto.it: State pensando anche ad una piccola?
Thomas Ingenlath: "Mai dire mai, sarebbe una sfida molto interessante. Non è prevista nella nostra agenda dei prossimi anni. Ne possiamo riparlare fra sette anni…".

Volvo Concept Estate al Salone di Ginevra 2014

Come la vedete, voi, una station wagon a 3 porte? L'idea non è male, e il prototipo Volvo esposto al Salone di Ginevra lo dimostra. Moderna fuori, ma non solo: anche dentro c'è tanto futuro, a cominciare dal sistema ufficiale Apple che permette finalmente di collegare l'iPhone all'auto e ritrovarsi sullo schermo centrale le proprie applicazioni.

Autore: Franco Nugnes

Tag: Live , Volvo , ginevra


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