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pubblicato il 4 marzo 2014

Perchè la Ferrari ha scelto Apple CarPlay

Montezemolo parla di "perfetta sintonia" con Cupertino. E poi c'è una ragione pratica: il 90% dei clienti Ferrari possiede un iPhone

Perchè la Ferrari ha scelto Apple CarPlay

“Il marchio più forte del mondo con quello che ha il maggior valore”. Che significa Ferrari insieme ad Apple. Al Salone di GinevraMontezemolo ha commentato così la prima applicazione sulla Ferrari FF del CarPlay, il sistema che consente di accedere alle principali funzionalità dell’iPhone attraverso l’impianto di infotelematica dell’auto o impartendo comandi vocali a Siri.

La novità sta tenendo banco sin dalle prime ore dall’apertura del Salone, anche perché per annunciare lo sbarco del CarPlay è volato a GinevraGreg Jozwiak, il vicepresidente di Apple. I Costruttori che hanno aderito al progetto sono diversi, ma Ferrari è stata uno dei primi, particolare che Montezemolo ha voluto sottolineare ricordando, peraltro, la presenza nel board della Casa di Maranello di Eddy Cue, anch'egli vice presidente del colosso di Cupertino. Le buone ragioni per giustificare il sodalizio ci sono tutte e a chi ha criticato una scelta di campo così netta e che esclude, di fatto, il mondo Android, Montezemolo ha risposto che il 90% dei clienti Ferrari possiedono l’iPhone. E il CarPlay è stato pensato per semplificare loro la vita.

Il sistema è ordinabile da subito sulla Ferrari FF e lo sarà a breve sulla nuova California T. Il CarPlay non è previsto invece per le Ferrari più prestazionali perché, puntualizza Montezemolo, “vogliamo introdurre tecnologie innovative studiate in funzione delle specificità dei modelli”. Tradotto: l’ultima cosa che pensa chi guida (magari in pista) una Ferrari ad alte prestazioni come la 458, l’F12 o LaFerrari è smanettare con un iPhone. E allora per queste auto non ha senso neanche starne a parlare.

Autore: Redazione

Tag: Live , Ferrari


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