dalla Home

Novità

pubblicato il 4 marzo 2014

Abarth 695 biposto: dalla pista alla strada

Meno di 1.000 kg, 190 CV, 230 km/h. E' lo Scorpione stradale più veloce di sempre e rinuncia alle comodità

Abarth 695 biposto: dalla pista alla strada
Galleria fotografica - Abarth 695 bipostoGalleria fotografica - Abarth 695 biposto
  • Abarth 695 biposto	   - anteprima 1
  • Abarth 695 biposto	   - anteprima 2
  • Abarth 695 biposto	  	   - anteprima 3
  • Abarth 695 biposto	  	   - anteprima 4
  • Abarth 695 biposto - anteprima 5
  • Abarth 695 biposto - anteprima 6

E' la più veloce Abarth stradale di sempre, e non è una Punto o una sportiva con carrozzeria specifica: si tratta della Abarth 695 biposto, una derivata estrema dalla Abarth 695 Assetto Corse, protagonista delle gare nei circuiti europei. Con 190 CV e soli 997 kg di peso, per un rapporto peso potenza di 5,2 kg/CV, la novità Abarth del Salone di Ginevra (4-16 marzo 2014) diventa il punto di riferimento per tutte le 500 sportive finora mai prodotte.

MENO DI 1.000 KG, 230 KM/H
Proprio a Ginevra veniva presentata, nel 1964, la Fiat Abarth 695: bicilindrico da 699,5 cc, 30 CV, 130 km/h, e passaggio da 60 a 80 km/h in 5,2 secondi. Ora la nuova Abarth 695 biposto dispone del motore 1.4 T-Jet da 190 CV. Il peso ridotto a meno di una tonnellata e il favorevole rapporto peso potenza, al vertice della categoria, le consentono di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,9", e di raggiungere una velocità massima di 230 km/h. E' di fatto un'auto da pista destinata alla strada, come dimostra anche la possibilità di montare un cambio a innesti frontali (dog ring), con un comando su una torretta in alluminio e selezione delle marce ad H; realizzato in collaborazione con Bacci Romano, è adatta ai guidatori più esperti, ed è proposto come alternativa al cambio manuale a 5 marce.

ACCESSORI PRELEVATI DALLA PISTA
La realizzazione della Abarth 695 biposto ha visto la partecipazione dei partner che collaborano con Abarth nelle gare in pista. Ne sono esempi l'intercooler frontale con tubazioni racing, la scatola filtro BMC ad aspirazione dinamica rifinita in carbonio, lo scarico Akrapovic a doppio stadio con terminali in titanio. Il tasto Sport sul cruscotto permette l'apertura completa della valvola sullo scarico, per aumentare le prestazioni, e anche la sonorità. Completano la dotazione il differenziale autobloccante a dischi e frizioni, e l'impianto frenante Brembo con dischi anteriori flottanti, ventilati e forati da 305 x 28 mm e pinze monolitiche a quattro pistoncini. Gli ammortizzatori Extreme Shox hanno regolazione in altezza e idraulica, e le ruote da 18", che montano gomme 217/35, sono realizzati da OZ; AIM Sport fornisce invece il "data logger" MXL per l'acquisizione e visualizzazione dei dati dinamici.

INEDITO LOOK "ASFALTO"
Rispetto alle caratteristiche dinamiche, passano un po' in secondo piano quelle stilistiche, comunque interessanti per capire come un'auto da pista è stata trasformata in vettura omologabile per uso stradale. Paraurti più grandi con inserti in carbonio, passaruota, spoiler e altri dettagli, prodotti da Zender su indicazione del Centro Stile Abarth, permettono subito di riconoscere la 695 biposto; altra caratteristica è il colore Grigio Performance, rifinito con un particolare "effetto materico", e con finiture in titanio per alcuni elementi, come il baffo anteriore, i tappi dei liquidi o le lenti copri mozzo. Le due gobbe del cofano in alluminio ricordano quelle della 124 Abarth; alcune parti, come copertura dei montanti e calotte degli specchietti, sono realizzati da Adler in carbonio.

INTERNI SPOGLI, CON CARBONIO E ALLUMINIO
Anche l'interno della Abarth 695 Biposto è tutto orientato verso la sportività, a cominciare dall'uso esteso del carbonio per inserti in plancia, pannelli anteriori e posteriori (piatti come nelle vetture da corsa), copertura tunnel centrale e freno a mano. Al posto del sovratappeto anteriore c'è un rivestimento in alluminio, materiale con cui sono realizzati anche pedaliera e poggiapiedi. Al posto del sedile posteriore, c'è un rollbar in titanio firmato Poggipolini, mentre il rivestimento è in materiale tecnico che ricorda l'asfalto; una rete permette di fermare gli eventuali bagagli. Sono realizzati da Sabelt sia le cinture a 4 punti, sia i sedili Abarth Corsa con guscio in carbonio e rivestimento in alcantara e pelle color titanio.

VIETATO IL SUPERFLUO
Il rovescio della medaglia? Non è possibile pensare alla 695 biposto, pur omologata per l'uso in strada, come una vettura dotata dei confort e degli accessori di un'auto "normale": rimane un'auto comunque la pista, e tutto è finalizzato alle prestazioni. I cristalli anteriori Isoclima, ad esempio, sono in fissi con sportelli scorrevoli in policarbonato, elastico, resistente e leggero. Oltre ai sedili posteriori, mancano anche fari allo xenon, fendinebbia, climatizzatore, finestrini elettrici e impianto radio: tutti elementi che portano via peso e incidono negativamente sulle prestazioni. Le caratteristiche della 695 biposto, però, sono scomponibili in tre kit di personalizzazione, "124 Speciale", "Carbonio" e "Pista", quest'ultimo comprendente anche tuta, scarpe, guanti e casco. Secondo un principio tipicamente Abarth.

Galleria fotografica - Abarth al Salone di Ginevra 2014Galleria fotografica - Abarth al Salone di Ginevra 2014
  • Abarth al Salone di Ginevra 2014 - anteprima 1
  • Abarth al Salone di Ginevra 2014 - anteprima 2
  • Abarth al Salone di Ginevra 2014 - anteprima 3
  • Abarth al Salone di Ginevra 2014 - anteprima 4
  • Abarth al Salone di Ginevra 2014 - anteprima 5
  • Abarth al Salone di Ginevra 2014 - anteprima 6

Scheda Versione

Abarth 695 biposto
Nome
695 biposto
Anno
2014
Tipo
Normale
Segmento
citycar
Carrozzeria
2 volumi
Porte
3 porte
Motore
normale
Prezzo
VAI ALLA SCHEDA

Autore: Sergio Chierici

Tag: Novità , Abarth , ginevra , auto italiane


Top