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pubblicato il 21 febbraio 2007

Quanto ha guadagnato la Ferrari nel 2006

Quanto ha guadagnato la Ferrari nel 2006

La Ferrari va bene, anzi benissimo. Aldilà del mito intramontabile che caratterizza uno dei marchi più conosciuti e sognati del mondo, la Casa di Maranello continua a macinare record commerciali, finanziari e sportivi.
In questi giorni si è riunito il Consiglio di Amministrazione presieduto da Luca di Montezemolo per fare il punto sui dati di bilancio del 2006. E questi dati sono ovviamente invidiabili.

Le tre attività Ferrari - vetture granturismo, competizioni e gestione del marchio - ha avuto anche quest'anno un significativo incremento del fatturato, passato dai 1.289 milioni di euro nel 2005 ai 1.447 milioni di euro nel 2006, con una crescita del 12,2% dovuta in particolare ai brillanti risultati dei modelli F430 e 612 Scaglietti, nonché al successo dell'entusiasmante 599 GTB Fiorano, presentata all'inizio dell'estate.

Il risultato della gestione ordinaria è stato positivo per 183 milioni di euro, in crescita del 16,4% rispetto all'esercizio precedente. Un miglioramento da collegarsi all'aumento dei volumi di vendita: le sole Ferrari per uso stradale consegnate sono state 5.671, in crescita del 4,8% rispetto al 2005. A questo risultato hanno contribuito in modo particolare il Nord America e la Svizzera (+6%), la Germania (+8%), e i mercati nuovi o in via di sviluppo come il Medio Oriente e la divisione Asia-Pacifico, che ha avuto un incremento del +15%. Da notare come in Cina, grazie a una rete commerciale che oggi conta 12 concessionarie nelle aree più importanti del paese, sono state consegnate 121 vetture, praticamente il doppio rispetto all'esercizio 2005.

Le risorse destinate a Investimenti e alla Ricerca e Sviluppo - voci importantissime per la competitività (e il successo) dei prodotti degli anni avvenire - sono state di 232 milioni di euro (senza includere la Formula 1), in crescita del 6% rispetto al 2005 e pari al 16% del fatturato.

Questo il commento di Montezemolo, al termine del Consiglio di Amministrazione: "Sono particolarmente soddisfatto di questa ulteriore significativa crescita della nostra azienda, che sottolinea l'importanza del marchio Ferrari per il Gruppo Fiat proprio nell'anno in cui ha riacquistato le azioni Ferrari che erano state trasferite alle banche. Questi risultati, e quelli che verranno da un'azienda rinnovata nelle strutture con Jean Todt come Amministratore Delegato e Amedeo Felisa come Direttore Generale, sono e saranno la conferma della qualità del lavoro fatto a Maranello".

Autore: Redazione

Tag: Mercato , Ferrari


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