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pubblicato il 26 febbraio 2014

L’Europa fissa un limite di 95 g/km di CO2 per le auto del 2020

E fino al 2013 le Case potranno giocarsi la carta dei “supercrediti” producendo auto elettriche e ibride plug-in

L’Europa fissa un limite di 95 g/km di CO2 per le auto del 2020

A partire dal 2020 tutte le auto nuove vendute in Europa dovranno emettere in media 95 g/km di CO2. Il più severo limite di emissioni al mondo è stato deciso dal Parlamento europeo, ma ancora manca l’approvazione formale del Consiglio Ue. Questo significa che nel giro di sei anni i più grandi produttori mondiali di automobili dovranno investire tempo e denaro per rientrare nella fatidica soglia dei 95 g/km di anidride carbonica, quella tanto osteggiata da Angela Merkel e parte dell’industria tedesca del settore. L’adeguamento della gamma auto alla stringente normativa non sarà però immediata, essendo già prevista una fase flessibile di adattamento per il primo anno (95% del venduto) e un biennio 2020-2022 di “supercrediti”. Il sistema dei supercrediti va a premiare i modelli più puliti come quelli elettrici e ibridi plug-in (<50 g/km di CO2) che nel conteggio globale della gamma possono valere anche il doppio di quelli più inquinanti. Lo schema premiante si ridurrà progressivamente fino al 2023, quando queste auto super ecologiche varranno come tutte le altre. Allo studio c’è anche la possibilità di introdurre nuovi test di consumi ed emissioni più realistici (WLTP) entro il 2017.

La decisione è stata presa a larga maggioranza, con il Parlamento europeo che ha espresso 499 voti a favore, 107 contrari e 9 astensioni, nonostante la forte opposizione tedesca espressa da Thomas Ulmer, rappresentante della CDU. Ulmer ha detto che “i futuri limiti sono una vera sfida per i produttori europei di auto, comunque serviranno a mantenere il Vecchio Continente in una posizione di supremazia in fatto di vetture efficienti e innovative”. Le Case che non rispetteranno i limiti stabiliti dovranno pagare per ogni macchina venduta una multa pari a 95 euro moltiplicati per i g/km di CO2 di sforamento. Ricordiamo che le norme europee già approvate stabiliscono un limite di 130 g/km di CO2 nel 2015, mentre il resto del mondo è così diviso per il 2020: 121 g/km negli USA, 117 g/km in Cina e 105 g/km in Giappone. In base agli ultimi dati forniti nel 2012 dall’Agenzia europea dell’ambiente il marchio con le emissioni di CO2 più basse è Fiat (117 g/km), seguita da Renault e Peugeot a pari merito (121 g/km) e Toyota (122 g/km), mentre BMW e Mercedes sono ferme rispettivamente a 138 e 143 g/km.

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Tag: Attualità , mobilità sostenibile , unione europea , inquinamento


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