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pubblicato il 25 febbraio 2014

Lexus CT Hybrid: carattere da Prius, prezzo mai visto

Più confortevole che sportiva e sempre molto "green" debutta in Italia con un listino aggressivo

Lexus CT Hybrid: carattere da Prius, prezzo mai visto
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I giapponesi sono persone determinate: quelli della Toyota, per esempio, hanno investito tantissimo sull'ibrido e continuano a farlo anche quando, come nel caso della CT Hybrid, la concorrenza con Audi A3, BMW Serie 1 e Mercedes Classe A raccoglie molti più consensi. Poco male: loro sono convinti che la nuova mappatura di gestione dell'E­CVT – il complesso di ingranaggi che simula il cambio CVT – possa bastare per cambiare carattere alla vettura. Eccoci dunque a Roma per verificare se quanto appena scritto corrisponde a verità e se le altre modifiche, estetiche e di infotainment, riescono a cambiare la vettura.

SGUARDO FAMILIARE
La matita dei designer si è concentrata nel muso, che per fermare lo scorrere del tempo ha fatto ricorso alla “clessidra": la calandra con restringimento centrale divenuta marchio di fabbrica di tutte le ultime Lexus. La personalità del frontale ne guadagna, non c'è dubbio, mentre il resto della vettura resta un filo “pesante”. Il tetto quasi completamente dritto, la linea di cintura alta e il terzo montante spesso conferiscono una netta prevalenza alla lamiera e un profilo non molto slanciato alla vettura. Dietro, i ritocchi sono minimi e interessano il paraurti, dotato di un profilo centrale che ricorda lo scivolo aerodinamico delle auto da corsa.

AVVOLGENTE TECNOLOGIA
L'aggettivo che meglio di tutti sintetizza l'impostazione degli interni, secondo me è: fasciante. Il tunnel centrale molto largo e la plancia massiccia fanno sentire su un'auto di categoria superiore, mentre i materiali sono di buona qualità e l'assemblaggio è eseguito con cura giapponese DOC. Che la CT Hybrid abbia qualche primavera alle spalle me lo rivelano però alcuni dettagli come i comandi del sistema multimediale, piccoli e non così immediati da utilizzare, per non parlare del touch pad per “navigare” all'interno delle funzioni; una sorta di mouse simile a quello che si trova sui computer portatili e che non è il massimo dal punto di vista dell'ergonomia, soprattutto su un'automobile. Detto questo, la giapponese fa meglio delle rivali quando si parla di abitabilità, in particolare posteriore: l'assenza del tunnel per la trasmissione e l'abilità tutta giapponese di miniaturizzare e “impacchettare” la meccanica regalano un pavimento completamente piatto. Un vantaggio che i vostri compagni di viaggio apprezzeranno ben presto. Si conferma invece il bagagliaio un po' al di sotto della media, sia per quanto riguarda la capacità, sia per l'accessibilità al vano.

TROPPO PRIUS NEL CARATTERE
A muovere la CT Hybrid è la meccanica della Prius: un progetto – e questo è universalmente riconosciuto – dalle mille virtù. Ambientali, certo, ma anche di affidabilità e comfort. Ma se la Prius ha un carattere perfetto per il genere di clientela a cui si rivolge, questa Lexus è fin troppo “pigra”, se messa a confronto con una qualsiasi delle tre rivali tedesche. Non solo: il cambio E-CVT - non un CVT vero e proprio, ma un complesso di ingranaggi epicicloidali che ne simula il funzionamento - dà un poco piacevole effetto scooter che contribuisce a tenere lontani i più sportivi da questa vettura. Un peccato, a maggior ragione alla luce del dinamismo di cui è capace il telaio, con l'assetto che limita il rollio e lo sterzo piacevolmente pronto e sensibile ai piccoli angoli. Altro grosso limite della Lexus è la gamma composta dalla sola motorizzazione ibrida, mentre Audi, BMW e Mercedes offrono gamme sconfinate, con potenze che vanno da circa 100 a quasi 400 CV, a gasolio, a benzina e anche a metano (l'Audi A3). Detto questo, se si ama la guida rilassata, la Lexus è ancora al top del segmento. L'efficienza dell'Hybrid Synergy Drive permette di percorrere parecchi km, in città, con il motore a benzina spento, mentre l'indicatore dei consumi si mantiene su livelli straordinariamente bassi (meno di 5 l/100 km, nel traffico di Roma). Una parsimonia che va scemando nell'uso extraurbano e, ancor di più in quello autostradale, dove il computer di bordo segna un normalissimo 6,5 – 7 l/100 km, rispettivamente.

MAI LEXUS FU COSI' CONVENIENTE
Se vi attira l'idea dell'ibrido abbinato al Marchio premium, affrettatevi: in fase di lancio (che in Lexus non dicono con esattezza quando finirà) la CT Hybrid costa 22.900 euro con, tra gli altri, stereo mp3 e ingressi aux e sub, vivavoce Bluetooth, clima bizona e sensore luce. L'offerta commerciale può essere integrata, inoltre, con valore sicuro Lexus: al momento dell'acquisto della vettura è possibile stabilire il valore al quale Lexus la riprende dopo un determinato periodo di tempo. Per il resto, la gamma si compone della versione Executive (30.250 euro), F-Sport (32.750) e Luxury (36.250).

Scheda Versione

Lexus CT Hybrid
Nome
CT Hybrid
Anno
2010 (restyling del 2014)
Tipo
Premium
Segmento
compatte
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
ibrida
Prezzo
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Autore: Adriano Tosi

Tag: Test , Lexus , auto giapponesi


Listino Lexus CT

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
200h anteriore elettrico 136 1.8 5 € 27.850

LISTINO

200h Anniversary anteriore benzina 136 1.8 5 € 30.700

LISTINO

200h Black Style anteriore benzina 136 1.8 5 € 30.700

LISTINO

200h Executive anteriore elettrico 136 1.8 5 € 30.850

LISTINO

200h Black Street anteriore elettrico 136 1.8 5 € 31.750

LISTINO

200h F Sport anteriore elettrico 136 1.8 5 € 33.350

LISTINO

200h Luxury anteriore elettrico 136 1.8 5 € 36.850

LISTINO

 

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