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Attualità

pubblicato il 21 febbraio 2007

Senza la MULTA salta il Bilancio…

Senza la MULTA salta il Bilancio…

In svariate occasioni abbiamo posto l'accento sul fenomeno della caccia all'automobilista inosservante del Codice della Strada per finalità di "cassa". Ovvero la multa è oggi venuta meno, in un crescente numero di casi, alla sua funzione originaria: nata come deterrente poichè giustamente punitiva (infrangi la Legge e quindi paghi), è oggi uno strumento finanziario di fondamentale importanza per aggiustare i bilanci delle Amministrazioni locali...

Il fatto che nel budget del Comune X venga stabilmente inserita come posta attiva la voce "multe", con previsioni di incasso di anno in anno sempre più ambiziose, significa che il Comune confida sull'indisciplina degli utenti della strada per far quadrare i propri conti.

Il punto sulla situazione, drammatica per le tasche degli automobilisti e per le rispettive patenti (in termini di punti), lo ha fatto il "SOLE 24 ORE", innestando una bagarre giornalistica sia su carta che online, di rara portata.

In base ai risultati dell'inchiesta, il valore delle multe corrisponde al 7% del valore dei tributi dello Stato e in 23 Amministrazioni, gli accertamenti hanno superato quello dei tributi stessi! In numeri, nel 2005 gli introiti relativi alle multe hanno portato nelle casse dello Stato 1,24 miliardi di euro con un incremento, rispetto al 2002, del 52%

Più in dettaglio, sempre su "Il Sole 24 Ore", si legge che se in media il rapporto sanzioni-tributi locali è a quota 6,92%, sono 7 i Comuni le cui entrate da infrazione del Codice della Strada fruttano il doppio di tale media e 23 che superano tale dato; in 27 città l'incasso è superiore a 200 euro per abitante". Per completare il panorama precisiamo che "a pagare di più è chi abita nelle regioni del Centro (41 euro a testa), seguono i cittadini del Nord-Ovest (27), del Nord Est (22) del Sud (16) e delle Isole (14)".

Cogliendo il senso dei vari articoli e delle misure ivi commentate, viene voglia di sostituire alla parola "multa" la parola "tributo" e "Comune" con "Possidenza": sotto questa chiave di lettura, le diverse statistiche acquistano un sapore di medioevale attualità e ci permettono di scoprire - citiamo cifre in ordine sparso - che gli automobilisti Casertani, Fiorentini e Mantovani (93,55 euro di multe a testa all'anno per Mantova) precedono i Romani (81,08) nella classifica dei più tartassati.

Seguono Brescia (71,68), Milano (62,4), Rieti (49,18 euro a testa all'anno), Como (48,06), Bergamo (46,62) Viterbo (18,49), Latina (10,72), Avellino (9,56), Frosinone (7,42) e così via dicendo.

Ed ora qualche perla locale:

Bariano (4.100 abitanti) arriva a 186,78 euro di multa per abitante ed il dato rilevato ha provocato l'intervento del Sindaco il quale ha precisato che "il calcolo è stato effettuato nel 2005 quando nel bilancio di Bariano venivano indicati anche gli introiti delle sanzioni comminate anche sul territorio dei Comuni di Mozzanica, Pagazzano e Fornivo S. Giovanni, che erano convenzionati con noi per il servizio di polizia locale. I 744.000 euro avrebbero dovuto essere divisi per i 16.000 abitanti dei 4 paesi per poter calcolare correttamente la sanzione pro-capite". Come di dire ci si allea per far multe e si fraziona per amor di verità e... popolarità.

Santa Luce in provincia di Pisa conta 2.000 abitanti ed ha "staccato" verbali per importo globale 1,7 milioni di euro pari a 1.103,13 euro per abitante grazie ad un Autovelox posto fuori dell'abitato (automobilista avvisato...); tale performance catapulta il comune al primo posto della classifica multe/cittadini e tale importo rappresenta il 326% di quanto incassato in imposte...

Terracina: qui si dovrebbe stare più tranquilli; infatti, secondo il sito provincialatina.tv, che ha dato notizia del contatto fra la Redazione del Sole 24 Ore e l'amministrazione locale, numero ed importo globale delle multe comminate si è drasticamente ridotto dal 2005 al 2006 a causa di una "risaputa carenza di organico" che viene rimpinguato solamente nel periodo estivo con agenti stagionali.


Concludiamo infine per sottolineare come a questa escalation di cifre abbia contribuito in maniera determinante l'introduzione dell'elettronica che si dimostra amica dei Comuni e ben gradita ai tutori dell'ordine, a giudicare dall'espressione sorniona del vigile ritratto con un telelaser e visibile nella foto pubblicata su http://city.corriere.it/news/articolo.php?tipo=tutte&id=35155

Autore: Giovanni Notaro

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