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pubblicato il 20 febbraio 2014

Shell lascia le strade italiane

I distributori della conchiglia diventeranno Q8. Resta in Italia il business dei lubrificanti e quello Gas & Power

Shell lascia le strade italiane

Su strada non vedremo più i distributori Shell, almeno in Italia. Le attività della rete Shell sono state cedute alla Kuwait Petroleum International (KPI) e presto vedremo i distributori della "conchiglia" trasformasi in Q8. Tutti i dettagli commerciali della vendita sono rimasti confidenziali e l'accordo di vendita deve essere ancora approvato dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ma si prevede già che la cessione possa essere completata entro l'anno. L'operazione rientra nella strategia di Shell di concentrare le attività di raffinazione e lavorazione del petrolio, di deposito e distribuzione dei prodotti petroliferi in mercati più competitivi. Shell comunque non sparirà del tutto, perché continuerà ad essere presente in Italia con i lubrificanti, attraverso la Shell Italia Oil Products, ed il business Gas&Power, attraverso Shell Energy Italia.

"L'Italia è, e rimane, un paese importante per Shell e i nostri business presentano forti opportunità di crescita nell’oil&gas", ha detto Marco Brun, Country Manager di Shell in Italia e VP UpstreamBrun, aggiungendo che "Shell Italia E&P è uno dei maggiori investitori nel settore dell’esplorazione e produzione di idrocarburi in Italia, ha una solida presenza nel paese e una strategia di sviluppo con forti prospettive di crescita". Shell rimane anche lo sponsor di Ferrari, il cui interesse nel ritorno di immagine è globale. Sparisce però un logo storico che negli anni ha conquistato milioni di automobilisti italiani e che ha fatto "innamorare" Marilyn Monroe nel film "A qualcuno piace caldo". E niente più Shell-V Power, il pioniere tra i carburanti studiati per migliorare le performance delle auto. Vista dalla Kuwait Petroleum Italia SpA questa operazione "rappresenta un passo in avanti importante nel rafforzamento della posizione competitiva di Q8 nel mercato italiano", come ha spiegato il suo Presidente e AD Alessandro Gilotti, secondo cui "Q8 potrà contare su un patrimonio di risorse umane che, per il loro elevato livello di professionalità e per i valori etici che rappresentano, costituirà senza dubbio una realtà imprenditoriale di primissimo piano nel settore petrolifero nazionale con tutti i requisiti per competere con successo nel lungo periodo".

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Tag: Mercato , carburanti


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