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Interviste

pubblicato il 19 febbraio 2014

car2go e Italo, dal trasporto all'intermodalità

La mobilità del futuro secondo i numeri uno del progetto smart e NTV

car2go e Italo, dal trasporto all'intermodalità
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Definirlo car sharing sarebbe riduttivo. La rivoluzione della mobilità personale che si sta delineando - per ora solo a Milano, in futuro anche a Roma, Bologna, Firenze, ecc., per restare in Italia - è ben di più. E' intermodalità, integrazione fra vari mezzi di trasporto finalizzata allo sfruttamento dei punti di forza di ognuno. Auto-treno-bicicletta: al momento sembra la soluzione una e trina più in voga. E se la bicicletta in condivisione, per ora, è un'iniziativa nelle mani delle amministrazioni comunali, il car sharing è in mano ai privati. Ha iniziato la Daimler con car2go, seguita pochi mesi fa dalla Fiat con Enjoy, in partnership con Eni e Trenitalia, all'interno di un accordo che mira a facilitare la vita di chi si sposta non solo nell'ambito urbano, ma su scala nazionale. Non si è fatta attendere la risposta di car2go, che proprio oggi ha annunciato l'alleanza con NTV, Nuovo Trasporto Viaggiatori, e i suoi treni Italo. Questi i vantaggi dell'alleanza per i viaggiatori. Tutti gli iscritti al programma fedeltà Italo Più (a oggi quasi 400 mila) che presentano la propria carta presso i punti di registrazione car2go in Italia possono usufruire dei seguenti benefici: fino al 30 aprile registrazione gratuita al servizio di car sharing car2go e bonus di 45 minuti gratuiti per l’uso del servizio. Dal primo maggio e per i mesi successivi sconto di 10 euro per la registrazione al servizio di car sharing e bonus di 45 minuti gratuiti. Per tutti i clienti car2go sono previsti invece i seguenti vantaggi: fino al 30 aprile voucher di 15 euro per viaggiare con Italo, valido su tutte le tratte e ambienti, per le offerte commerciali Base ed Economy. Upgrade gratuito all’ambiente Smart XL per chi possiede un biglietto Smart, secondo disponibilità; accesso gratuito alle sale riservate. Per godere di entrambi i benefici è sufficiente mostrare la tessera car2go al personale di Casa Italo. Dal primo maggio e nei mesi successivi voucher di 15 euro per viaggiare con Italo su tutte le tratte e ambienti, per le offerte commerciali Base ed Economy.
A presentare l'iniziativa, oggi a Milano, il responsabile di car2go Italia Gianni Martino e il Presidente e A.D. di NTV Antonello Perricone. Ecco come hanno risposto alle nostre domande.

OmniAuto.it: Chi beneficerà più di tutti di questo accordo?
Gianni Martino: Il sistema integrato è pensato espressamente per la donna o l'uomo che viaggia per lavoro tra Milano e Roma. Se parte dal capoluogo lombardo può raggiungere la stazione di Garibaldi (Italo non ferma in Stazione Centrale) in auto, parcheggiare liberamente su strisce gialle o blu e poi salire sul treno. E viceversa, ovviamente, se parte da Roma. Con il vantaggio che, a brevissimo, car2go sbarcherà anche nella Capitale.

OmniAuto.it: A proposito di parcheggi, non è così facile trovarne in prossimità delle stazioni. State pensando a qualcosa?
Antonello Perricone: Abbiamo già iniziato a parlare della questione, ma per il momento non posso aggiungere di più.

OmniAuto.it: car2go è diffusa in molte città europee. State studiando un modo per aprire le porte delle smart a tutti gli iscritti car2go indipendentemente dal Paese in cui si trovano?
Gianni Martino: Tra luglio e settembre attiveremo il roaming europeo. In pratica, qualunque utente car2go potrà effettuare il noleggio, indipendentemente da dove si trova. Verso ottobre allargheremo il roaming a livello intercontinentale, per noleggiare liberamente, in tempo zero e senza vincoli, da Minneapolis a Vienna, da Austin a Milano.

OmniAuto.it: Un problema noto ai milanesi che utilizzano car2go è la carenza di auto nella Cerchia dei Bastioni (l'area più centrale, quella della famosa Area C). State pensando a qualche soluzione da applicare successivamente anche a Roma e nel resto delle altre città, qualora si ripresentasse la questione?
Gianni Martino: Certamente. Il problema esiste, non lo nascondiamo. Da parte nostra abbiamo già deciso di innalzare da 600 a 800 il numero di smart presenti in città. Va detto però che il problema si pone anche perché l'amministrazione comunale ha preteso che l'area di copertura del car sharing fosse ampia. Risultato: ci sono delle auto in zone periferiche che restano ferme per molto tempo, ma per fare in modo che se ne trovino sempre dove c'è richiesta stiamo valutando un servizio di ricollocazione delle vetture.

OmniAuto.it: Ci sono associazioni di cittadini che non vedono di buon occhio il dilagare del car sharing, dato che preferirebbero soluzioni di disincentivo all'uso dell'auto. Come rispondete?
Gianni Martino: Prima di tutto va detto che per ogni vettura Car2Go circolante ce ne sono 12 in meno private (l'assessore alla mobilità del Comune di Milano Maran parla addirittura di un rapporto 1-32). Secondo, le nostre auto sono le meno ingombranti del mercato, oltre a essere fra le più “green” in assoluto.

OmniAuto.it: Avete in mente di allargare la flotta di vetture alla smart elettrica?
Gianni Martino: Per il momento no. L'autonomia è ancora troppo limitata e i tempi di ricarica troppo lunghi: un mix che poco si addice alle necessità del car2go, che fa dell'immediata reperibilità dell'auto il proprio punto di forza. A tutto questo si aggiunge la debolezza infrastrutturale delle città italiane: le colonnine di ricarica per le auto elettriche sono davvero poche.

Autore: Adriano Tosi

Tag: Interviste , Smart , auto europee , car sharing , interviste


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