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pubblicato il 19 febbraio 2014

Seat Leon Cupra, più potente della Golf GTI

Con 280 CV promette prestazioni da supercar e tanto divertimento

Seat Leon Cupra, più potente della Golf GTI
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La Golf GTI provoca con 220 CV, 230 in versione Performance? La cugina Seat Leon Cupra, che con la tedesca condivide il 100% della meccanica, tranne la messa a punto, non porge l’altra guancia. Anzi, contrattacca con 280 CV, erogati dallo stesso 2.0 turbo della Golf. Tanto per mettere in chiaro che CUP (come coppa, trofeo) e RA (come racing) non sono cinque lettere messe lì a caso. Si tratta infatti della declinazione più cattiva di casa Seat, una tradizione iniziata nel 1996 e che negli anni ha visto una costante e inarrestabile escalation di cavalli, prestazioni e raffinatezza. Un mix che promette adrenalina a fiumi e divertimento, che sono andato a provare in prima persona tra Barcellona e il circuito di Castellolì.
 
SCARPE GROSSE, ASPETTO FINE
Da una compatta da oltre 250 CV ci si aspettano esagerazioni di ogni tipo, trucco pesante purché sia e minigonne mozzafiato. Nulla di tutto ciò. Più che spagnolo, il DNA della Leon Cupra sembra tedesco. Forse fin troppo, per il genere di clientela: la Cupra rischia di passare, almeno agli occhi dei meno esperti, per una Leon qualsiasi. Ma non si scappa: “mamma” Volkswagen è a dir poco rigida su certi temi. Detto questo, le modifiche sono numerose: la Cupra si differenzia per la trama a nido d’ape della griglia anteriore, i proiettori full led, il diffusore e i due terminali di scarico ovali. Specifici sono anche i cerchi in lega e le pinze rosse con scritta Cupra. A catturare il mio sguardo sono soprattutto i cerchi da ben 19” e le calotte degli specchi nere. La versione Cupra è disponibile con carrozzeria 5 porte e SC (3 porte). Non è prevista la station wagon, anche se il Gruppo VW, in tema di familiari sportive, non è seconda a nessuna.

TUTTO SOTTO CONTROLLO
Scrivevo qualche riga più su del DNA teutonico della Leon: un patrimonio genetico che la Seat manifesta anche all’interno, dove i toni scuri dominano la scena e la razionalità della disposizione dei comandi mi fa sentire come a casa dopo pochi minuti. Ma questa è una Cupra e me ne accorgo stringendo il volante, dalla corona ipertrofica, oltre che piatta nella parte bassa, con cuciture a contrasto e comandi al volante (disponibili a richiesta) per il cambio DSG. Altrettanto sportivi sono i sedili in Alcantara grigio scuro con cuciture bianche, mentre come optional è disponibile il rivestimento in pelle. Se invece siete assidui frequentatori dei track day e volete il massimo del contenimento, sono disponibili sedili ancora più avvolgenti. Il nuovo look non inficia la funzionalità dell’abitacolo della Leon, che si conferma generoso per quattro più un ragazzino, ben assemblato e rivestito con materiali di buona qualità.

DIFFERENZIALE AUTOBLOCCANTE “VERO”: MECCANICO
La notizia, buona e per certi versi inaspettata, è che il differenziale autobloccante è meccanico, a differenza di molte auto del Gruppo VW che ricorrono alla sua “imitazione” per via elettronica, l’XDS (che invece frena la ruota interna tramite interventi dell’ESP). Ciò significa che in caso di pattinamento in curva, la coppia in eccesso viene trasferita alla ruota esterna; ma non come accade di solito, bensì in modo molto più dolce. Il merito è dell'attivazione del bloccaggio tramite una frizione comandata elettronicamente. In questo modo, non solo non si innescano quei fisiologici serpeggiamenti della vettura, ma sullo sterzo non ci sono praticamente reazioni anomale. L'efficiacia è identica a quella di un autobloccante tradizionale, senza i suoi lati negativi. Anzi, un risvolto negativo c'è, se siete di quelli che amano la guida rallistica: le ruote posteriori della Leon non si “schiodano” mai, nemmeno quando si rilascia improvvisamente il gas in curva. Una compostezza che di per sé significa grande sicurezza, ma che su una sportiva lascia un pizzico di amaro in bocca. Un contributo importante all'irreprensibilità della vettura lo dà l’assetto DCC a controllo elettronico, che in modalità Sport e Cupra riduce sensibilmente il rollio a tutto vantaggio della precisione di guida. A proposito di modalità di guida, non poteva mancare il Cupra Drive Profile che, come su tutte le sportive (e non solo) più recenti, permette di modificare il temperamento della Leon a proprio piacimento. Comfort, Sport e Cupra, sono queste le “tre Leon” in una. L’ultima, in particolare, ha tolto il sonno agli ingegneri di Martorell, alla ricerca del massimo dinamismo. Risultato: l’acceleratore è iperattivo, mentre il cambio DSG con doppia frizione si mette nel mood più rapido. Il tutto, mentre l’attuatore acustico (il dispositivo elettronico che enfatizza le note sportive del motore) spara dB come se piovesse. Infine, in modalità Cupra, anche la regolazione adattiva dell’assetto DCC, lo sterzo progressivo e il differenziale autobloccante si regolano per la massima reattività. Lasciata la pista, nel classico casa-ufficio la Leon Cupra veste i panni della tranquillissima compatta, con il “mixer” che rende silenzioso il motore, l’assetto che si ammorbidisce e il motore che ha talmente tanta coppia da rendere inutile il superamento dei 2.000 giri. Unico paletto, i cerchi da 19”: se è questa la vostra scelta, mettiate in conto una costante rigidità di risposta sui fondi dissestati.
 
NON CALA MAI LA NOTTE, DI SERIE
I fari anteriori a led - di serie - illuminano la notte a una temperatura di colore di 5.300 Kelvin. In termini meno tecnici, il cono di luce emesso dalla Leon Cupra è quanto di più vicino esista alla luce naturale, quella del sole, ovvero quella che (a detta dei tecnici Seat) affatica meno la vista. Sole a parte, i fari a led regalano un bel risparmio energetico: i fari anabbaglianti, per esempio, assorbono solo 20 Watt per unità. Compresi nel prezzo ci sono inoltre i sedili sportivi in Alcantara, il sistema multimediale con schermo touch a colori da 5,8” e l’illuminazione, ovviamente a led, inserita nei rivestimenti delle portiere. Non solo: grazie al Cupra Drive Profile, l’atmosfera interna si adatta variando il colore a seconda della modalità scelta. Si va dal rosso della modalità Cupra al bianco della Standard. Il lancio in Italia della nuova generazione Leon Cupra è previsto per giugno 2014 a un prezzo di 32.200 euro per la SC e di 32.550 per la 5 porte (+1.500 euro per il cambio DSG).

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Autore: Adriano Tosi

Tag: Test , Seat


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