dalla Home

Mercato

pubblicato il 18 febbraio 2014

Il 2014 è iniziato bene per l'auto in Europa

Dopo tre anni di calo, per la prima volta tutti e cinque i principali mercati chiudono il mese in positivo. Fiat però ha perso l'1,8%

Il 2014 è iniziato bene per l'auto in Europa

L'auto in Europa è tornata a crescere. E' ancora presto per parlare di ripresa, ma i primi dati del 2014 sono incoraggianti. Dopo tre anni di crollo vertiginoso, a gennaio tutti e cinque i principali mercati europei (Germania, Francia, Italia, Gran Bretagna e Spagna) hanno chiuso in positivo e ben 19 Paesi su 30 hanno superato la media europea. Secondo i dati comunicati oggi dall'ACEA, le immatricolazioni nel mese sono state 967.778, in aumento del 5,2% sui risultati 2013. L’Italia, è ancora quarta in Europa, ma ha ridotto la distanza dalla Francia. "L’inizio del 2014 mostra i riflessi positivi di una migliore e generalizzata fiducia, trasversale tra molti paesi europei e l'efficacia di alcune azioni orientate all’ambiente e al rinnovo del parco (Gran Bretagna) e alla riduzione del carico fiscale sulle famiglie (Spagna, Plan PIVE per i privati)", ha commentato Romano Valente, Direttore Generale dell’UNRAE, sottolineando però che in Italia - nonostante quel +3,2% - c'è ancora molto da fare. "La Consulta Automotive, dopo successivi rinvii, ha di fatto interrotto i propri lavori previsti per la filiera distributiva e commerciale davanti alle nuove priorità politiche", ha spiegato. Ora bisogna vedere come agirà il nuovo governo capitanato da Matteo Renzi. Intanto, sul fronte costruttori, va segnalato che Fiat ha perso nel mese l'1,8%, mentre la crescita maggiore in termini percentuali è stata registrata da Mazda: +26,9%.

"STANNO TUTTI BENE", O QUASI...
A gennaio il mercato tedesco ha confermato di essere sulla via della ripresa: +7,2% con 205.996 unità immatricolate. Secondo l’Associazione degli importatori, il trend positivo proseguirà nelle prossime settimane e secondo la Global Insight le vendite nel 2014 aumenteranno a 3.090.000 in crescita di circa il 5% sul 2013. Nello stesso mese sono state immatricolate in Gran Bretagna il 7,6% di auto in più rispetto all'anno passato ed è la 23esima crescita consecutiva per questo mercato. La Francia si è mantenuta stabile con un +0,5% e 125.454 unità targate contro le 124.798 di gennaio 2013 e la Spagna - grazie al Plan PIVE 5 - è cresciuta per il quinto mese consecutivo (+7,6%). Di fronte a questi numeri, grazie all'impulso del nuovo Plan PIVE e alle offerte commerciali di Case e concessionari l'Associazione spagnola dei Costruttori stima che quest'anno il settore auto possa crescere dell'11%. In Italia invece, dove il mercato è cresciuto del 3,2%, l'UNRAE avverte: "Ora, la Politica Italiana ha la possibilità di rimettere al centro della propria attenzione la riduzione del carico fiscale su famiglie ed imprese e il rilancio dell’occupazione, soprattutto quella giovanile. Se questo avverrà, i primi tiepidi segnali positivi che registriamo, ancorché risultato di un confronto con periodi di forte depressione del mercato, potranno contare su un contesto economico e sociale che dalla stabilità politica potrà trarre maggiore fiducia e confidenza per generare una nuova e più favorevole propensione verso i consumi".

BENE FIAT CON IL POLO DEL LUSSO
Il primo mese dell'anno ha visto le immatricolazioni Fiat scendere dell'1,8%, con il tonfo di Alfa Romeo (-20,3%) e la tenuta positiva di Lancia/Chrysler (+11%) e di Jeep (+10%). Da solo il marchio Fiat è sceso del 2,8%, mentre le Ferrari e Maserati sono più che raddoppiate rispetto all'anno scorso (+148,5%). E' andata meglio ad altri Gruppi, come Volkswagen (+8,2%); PSA (+6,9%) e Renault (+13%). Anche Ford ha migliorato le performance con un +8,8%. Male invece GM (-5,4%); Daimler (-0,3%); Nissan (-4%) e Hyundai (-5,5%). In termini percentuali il costruttore che è andato meglio a gennaio è stato Mazda, che è salito del 26,9% immatricolando 14.295 unità contro le 11.269 dell'anno scorso. Di seguito riportiamo i dati completi:

Autore:

Tag: Mercato , immatricolazioni


Top