dalla Home

Home » Argomenti » Manutenzione

pubblicato il 18 febbraio 2014

eCall, ecco come funziona

Il servizio di Bosch già gestisce chiamate di emergenza in 28 Paesi europei, Italia compresa

eCall, ecco come funziona

Dal 2015 tutte le auto di nuova immatricolazione dovranno essere dotate del sistema che chiama automaticamente i servizi di emergenza in caso di grave incidente stradale. Si chiama eCall e, secondo le stime dell'Ue, salverò fino a 2.500 vite l'anno (tante sono le morti sulle strade d'Europa) e farà risparmiare oltre 20 miliardi di euro di spesa sociale, dimezzando i tempi di intervento dei servizi di emergenza a seguito di un incidente. Tra i principali protagonisti di questa rivoluzione tecnologica c'è Bosch il cui servizio eCall, introdotto nel 2012, gestisce già chiamate di emergenza in 28 Paesi europei.

COME FUNZIONA L'ECALL
Il sistema di eCall serve ad accelerare i tempi di soccorso dopo un incidente stradale, perché anche pochi secondi possono fare la differenza tra la vita e la morte, quindi - subito dopo l'impatto - il sistema di chiamata di emergenza si attiva perché viene "avvertito" dagli stessi sensori che azionano gli airbag. Quindi - a differenza di altri sistemi attualmente disponibili dove è l'automobilista a premere un bottone - qui è lo stesso veicolo a trasmettere la posizione GPS esatta dell'auto, insieme ad altri dati come il numero di telaio, alle centrali di monitoraggio Bosch. Allo stesso tempo vengono individuate le sedi più vicine delle forze dell'ordine o dei servizi di soccorso e si apre un collegamento vocale con il mezzo incidentato. Se questo non risulta possibile, il personale Bosch provvede a informare direttamente gli enti preposti all’intervento. Stando ai dati del produttore questa tecnologia dimezza i tempi di risposta dei servizi di soccorso nelle aree rurali e lo abbassa del 40% in quelle urbane.

DOVE E' ATTIVO
L'eCall Bosch è già disponibile in Italia, con anni di anticipo rispetto alla normativa europea, su diversi mezzi pesanti e su alcune vetture Mercedes. La chiamata di emergenza automatica è attiva anche in Germania, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Austria, Belgio, Olanda e Svizzera. Per questo il personale del Bosch Communication Center è multilingue. Se quindi, per esempio, un italiano ha un incidente in Spagna può comunicare direttamente al personale del centro di monitoraggio nella sua lingua madre.

Autore:

Tag: Tecnica , sicurezza stradale


Top