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pubblicato il 20 febbraio 2007

Il nuovo Peugeot Expert Tepee

Il nuovo Peugeot Expert Tepee
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Il gruppo PSA è leader in Europa nel settore dei veicoli cosiddetti "Combi", automezzi derivati dai classici furgoni, modificati mediante l'adozione di finestrature e sedili per poter trasportare persone alla stregua di un piccolo pulmino.
Questa filosofia costruttiva è ancora presente nelle odierne realizzazioni, ovviamente molto più raffinate e curate sotto il profilo del confort offerto ai passeggeri nonchè del comportamento stradale.

Ne è un perfetto esempio il nuovo Peugeot Expert Tepee, che con quest'ultima evoluzione intende colmare le lacune dei modelli precedenti, ancora troppo legati al concetto originario di veicolo commerciale.

I tre allestimenti in vendita in Italia, denominati "Confort", "Premium" e "Executive", sono disponibili in due varianti di carrozzeria con lunghezza e passo diversi - 4,805 / 3,00 metri o 5,135 / 3,122 metri - e sono differenziati naturalmente a livello di accessori e finiture.
Optional per tutti gli Expert Tepee è comunque la porta laterale sinistra posteriore scorrevole (470 Euro) mentre a seconda della versione cambia il numero di posti disponibili, da cinque a nove.
Nella versione "lunga" rimane ampia la capacità di carico - da 770 litri sotto il ripiano posteriore a 1.239 litri fin sotto il padiglione - anche caricando tutti i passeggeri trasportabili.
Nella versione "corta" le rispettive capacità scendono a 327 e 522 litri.
La larghezza è di 1,895 metri, mentre l'altezza di 1,942 metri, ma può essere ridotta a 1,894 metri adottando le sospensioni pneumatiche (optional da 480 Euro).

L'Expert Tepee è un veicolo ideale per un uso professionale, intendendo quest'ultimo come trasporto di persone con conducente; ma è anche un mezzo interessante da noleggiare per l'automobilista privato che vuole organizzare un viaggio con una comitiva allargata. Più improbabile l'acquisto diretto per un utilizzo come auto da tutti i giorni, anche se non ci sarebbero controindicazioni.

In questo senso risulta evidente l'impegno profuso dalla Peugeot per dare un'immagine più accattivante e "automobilistica" alla Tepee, che in effetti, rispetto a molte concorrenti, si caratterizza per una linea filante e ricercata, pur nei limiti strutturali propri di veicoli del genere.
Anche l'impostazione dell'abitacolo rispecchia tali intenti, specie per i posti anteriori dove la sensazione è quella di trovarsi a bordo di una classica monovolume con un buon grado di rifinitura.
La posizione di guida enfatizza ancora di più quest'idea: il volante ampiamente regolabile in altezza e profondità risulta sempre molto verticale ed il sedile abbraccia e trattiene con efficacia il guidatore. I comandi sono tutti facilmente raggiungibili, con la leva del cambio leggermente rialzata e vicina la volante, la cui protuberanza limita però in maniera abbastanza significativa la possibilità di eventuali spostamenti all'interno dell'abitacolo, ed è ingombrante per il passeggero centrale in configurazione tre posti anteriori.
Nel padiglione sono presenti i comandi e le bocchette dell'impianto di climatizzazione posteriore indipendente, inseribile anche dal guidatore e regolabile nei flussi e nella temperatura anche dai passeggeri.
L'abitabilità posteriore è ovviamente di buon livello, con l'accesso alla terza fila abbastanza agevole mediante la classica manovra di ribaltamento del sedile esterno della seconda fila.
Nelle versioni che ne siano sprovviste consigliamo l'adozione (optional) dei braccioli laterali nei sedili esterni, onde fruire in modo completo della comodità del genere di vettura.

Su strada la nuova Export Tepee conferma in modo ancor più positivo le impressioni "statiche": la guida risulta facile ed intuitiva, con lo sterzo che risponde prontamente ed un comportamento sicuro, marcatamente sottosterzante solo in presenza di sollecitazioni importanti. L'assetto con il solo guidatore e passeggero risulta abbastanza rigido e ciò favorisce una conduzione spigliata, priva di quel rollio e beccheggio che ci si aspetterebbe in una vettura di questo genere.
Anche il cambio a 6 marce, ben manovrabile e veloce negli innesti, dà il suo contributo ad una guida "automobilistica".
Abbiamo avuto modo di provare ambedue le "taglie" di carrozzeria senza però avvertire forti differenze a livello di comportamento dinamico.
Differente è invece il comportamento delle due motorizzazioni turbodiesel alternative da 120 o 136 cavalli: la manciata di cavalli in più si fa sentire in modo evidente, a scapito di un leggero aumento di rumorosità. Questa diversità di comportamento risulterà ancor più marcata a pieno carico, per cui la nostra preferenza va all'unità più prestazionale da 136 cavalli.
Importante esclusiva di questa motorizzazione è tra l'altro la presenza del filtro antiparticolato, non disponibile in quella da 120 cavalli, né tanto meno in quella 1.6 da 90 cavalli. E da quest'ultima parte il listino al prezzo di 22.700 EURO per arrivare ai 31.070 Euro della versione top Executive L 2.0 HDi FAP da 136 Cv.

Autore: Giovanni Ceccarelli

Tag: Novità , Peugeot


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