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pubblicato il 3 febbraio 2014

Mercato auto: il 2014 inizia in positivo

Le associazioni di categoria però restano caute sulla ripresa. In forte crescita Renault, mentre Fiat ha perso il 2,3%

Mercato auto: il 2014 inizia in positivo

Il nuovo anno è iniziato in "positivo" per il mercato dell'auto in Italia: le immatricolazioni sono state 117.802 contro le 114.102 del 2013. L'aumento, tradotto in percentuale, è del 3,2%, ma gli addetti ai lavori trattengono l'entusiasmo ricordando che questo mese si confronta con il -17,2% registrato nel 2013 (che si è chiuso con un -7,1%) e con un giorno lavorativo in meno. Non c'è ancora da stare tranquilli, la crisi si sente ancora e la strada è in salita con un'economia che si deve risollevare. La domanda di auto nuove è sul filo del rasoio e l'Unrae, che rappresenta le case auto estere operanti in Italia, fa notare che "rimangono ancora inascoltate da un anno le sue proposte di deducibilità per le famiglie dei costi di acquisto e/o manutenzione delle vetture, esattamente come avviene per le abitazioni". Analizzando da vicino i dati infatti si vede che le famiglie sono ancora quelle che hanno difficoltà a comprare un'auto nuova. Tra i Gruppi principali spicca il balzo in avanti di Renault (+45,88%), che ha superato d'un colpo GM, Ford e Hyundai; mentre Fiat ha perso il 2,3% e Volkswagen ha consolidato il suo secondo posto (+9,25%).

GENNAIO E' IL MESE DEL NOLEGGIO
A Gennaio c'è stato un boom di auto immatricolate per il noleggio (+22,5%), tanto che la loro rappresentatività a livello nazionale è arrivata al 15,1%, ma il primato resta delle auto aziendali che coprono il 17% circa del mercato nazionale. Scende quindi la fetta dei privati, che sfiora il 68% con 80.662 auto venute. Le auto diesel sono state le più richieste (+9,3%), con le benzina scese del 3% rispetto all'anno scorso e le GPL a -13,7% in volume. Sul fronte della raccolta contratti, il dato di gennaio è positivo rispetto al 2013 (il 9% in più), con poco meno di 120.000 unità, ma lascia sul campo quasi 9.000 contratti rispetto a gennaio 2012.

IL NUOVO AVANZA, L'USATO ARRETRA
Contrariamente a quanto avvenuto nei mesi scorsi, il mercato dell’usato ha perso a gennaio circa 10.000 unità, con 360.050 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita a cliente finale), evidenziando un calo del 2,7% rispetto ai risultati del gennaio 2013.

LIEVE CALO PER FIAT, EXPLOIT PER RENAULT
Nel primo mese del 2014 il Gruppo Fiat mostra una calo del 2,30% (33.453 veicoli), con i marchi del Lingotto ancora in flessione (pesante ail -14,44% di Alfa Romeo) ad eccezione di Lancia/Chrysler che si mostra in controtendenza con un +13,71%. Pur con numeri ridotti, anche Maserati riporta un po’ di sorriso al gruppo italiano, passando dalle 10 immatricolazioni del gennaio 2013 alle 122 di quest’anno. Al secondo posto si conferma il gruppo Volkswagen, con un +9,25% che deriva anche dal buon momento di Audi (+7,14%), Volkswagen (+9,60%) e Skoda (+20,40%). Fra i grandi gruppi si segnala in particolare l’ottima performance del gruppo Renault (+45,88%) che grazie agli ottimi risultati di vendita di Dacia (+97,32%) fa un balzo in avanti nella classifica italiana superando in un solo colpo GM, Ford e Hyundai. Con 11.954 vetture immatricolate a gennaio 2014 il gruppo PSA si mantiene al terzo posto, con una crescita globale del 7,82% sostenuta soprattutto dal marchio Peugeot (+29,64%). Altri gruppi in territorio positivo sono Ford (+12,31%), Toyota (+23,45%), BMW (+6,11%) e Jaguar Land Rover (+5,92). Fra i gruppi che hanno invece iniziato il 2014 con un segno meno ci sono GM (-9,69%), Hyundai (-9,53%), Daimler (-3,69%) e Nissan (-13,13%).

Autore: Redazione

Tag: Mercato , immatricolazioni


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