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pubblicato il 28 gennaio 2014

Alfa Giulia e Giulietta fra i ghiacci della Winter Marathon [VIDEO]

Auto storiche e moderne del Biscione alle prese con undici passi alpini, innevati come non mai

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Neve, tornanti, scenari mozzafiato e splendide vetture i tratti distintivi dell’edizione 2014 della Winter Marathon, gara internazionale di regolarità disputata a Madonna di Campiglio dal 23 al 26 gennaio. I numerosi equipaggi in gara e il fascino delle auto presenti la rendono paragonabile alle storiche Mille Miglia e Gran Premio Nuvolari. A Madonna di Campiglio (TN) c’erano anche alcune Alfa Romeo, sia storiche che moderne, pronte a dimostrare la loro anima sportiva sui passi alpini battuti dalla tormenta.

IN GARA TRA FREDDO E NEVE UNA GIULETTA SZ E UNA GIULIA TI SUPER
L’Alfa Romeo ha portato in gara due vetture del Museo Storico di Arese: una Giulietta SZ del 1960 per omaggiare i sessant’anni del primo modello prodotto nel 1954, versione sportiva della celebre vettura del Biscione carrozzata da Zagato e caratterizzata dalla inusuale coda tronca e una Giulia TI Super del 1963 nella classica tinta “biancospino” sulla quale spicca il Quadrifoglio verde. A complicare il percorso, composto da 11 passi alpini (Pordoi, Falzarego, Valparola, Gardena, solo per citarne alcuni) e più di 400 km coperti in gran parte nelle ore notturne, le basse temperature che hanno costretto piloti e vetture di assistenza agli straordinari. Come durante il passaggio sul Valparola, ad oltre 2300 metri di altitudine, dove una bufera ha portato in strada grossi accumuli di neve, rendendo difficile il transito sia alle vetture storiche, aiutate solo dalle gomme chiodate e dal roadbook del navigatore, che alle moderne auto di assistenza guidate nella notte dalla fioca luce dei fari e dall’odore di benzina bruciata.

LA GIULIETTA MY2014 TRAIT D’UNION CON IL PASSATO…
Due Alfa Romeo Giulietta Model Year 2014, equipaggiate con l’inedito motore diesel da 150 CV, giunte senza particolari problemi fino all’arrivo di Folgarida intorno alle 3 del mattino, con vin brulè e pasta a riscaldare i temerari e quasi stoici equipaggi, fermatisi una sola volta in un rifugio nei pressi di Canazei per una cena veloce e leggera. Soddisfazioni per l’Alfa Romeo sono giunte anche dal laghetto ghiacciato di Madonna Campiglio, teatro del Trofeo Tag Heuer Barozzi, che ha visto la Giulia TI Super salire sul gradino basso del podio.

L’ALFA ROMEO 4C SCALDA IL CUORE DEGLI APPASSIONATI
A scaldare il cuore degli appassionati, nella bianca e fredda cornice offerta dall’abbondante neve caduta nei giorni precedenti la gara, anche l’Alfa Romeo 4C. La filante coupé a due posti con motore centrale e trazione posteriore è apparsa alla Winter Marathon, raccogliendo applausi e sguardi degli spettatori, quasi al pari delle fantastiche vetture d’epoca presenti in gara. A regalare emozioni è stata anche l’affascinante patina di fango e neve, che le ha dato quel sapore di competizione che tanto manca agli Alfisti e che oggi, finalmente, sta tornando…

Autore: Andrea Carrato

Tag: Eventi , Alfa Romeo , auto storiche , auto italiane , gare


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