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pubblicato il 27 gennaio 2014

Sconto autostrade: come funziona

Da febbraio 2014 i pendolari pagano tariffe agevolate in tutta Italia con un taglio fino al 20%

Sconto autostrade: come funziona

Autostrade meno care per i pendolari. L'Aiscat, l’associazione delle concessionarie autostradali, ha accolto la proposta del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, scontando le tariffe (rincarate anche nel 2014) fino al 20%. Soddisfatto il ministro Lupi, che in una nota stampa ribadisce che questo è un "aiuto contreto ad una delle due categorie sulle quali si fa sentire in modo più sensibile l’impatto degli aumenti delle tariffe. L’altra categoria è quella degli autotrasportatori con i quali è già aperto il tavolo per concordare le forme di compensazione degli aumenti. Con questi sconti si va oltre l’aumento medio del 3,9% (circa un punto percentuale in meno rispetto al precedente anno, con punte che, in alcuni casi, hanno superato la percentuale dell’8% come sulla Strada dei Parchi), proprio perché si ritiene che in questo momento chi ha bisogno vada particolarmente aiutato". Spieghiamo di seguito come funziona.

QUANTO DURA LO SCONTO
Come richiesto dal ministro Lupi lo sconto alle tariffe autostradali parte da febbraio 2014 e vale fino al 31 dicembre 2015. Per evitare che dal primo gennaio 2016 ci si ritrovi nella stessa situazione, per i prossimi quattro mesi è stato istituito un tavolo tecnico che valuterà il livello degli investimenti a cui è legato l'andamento delle tariffe; l'eventuale accorpamento delle tratte autostradali ed il possibile intervento sui principi regolatori. A confrontarsi su questi temi, come spiega il ministro Lupi sul suo Blog, saranno il ministero delle Infrastrutture, l’Autorità dei trasporti, l’associazione autostradale ed altri soggetti coinvolti.

CHI PAGA MENO E QUANTO
La percentuale di sconto varia in base ai chilometri percorsi ed è riservato a chi farà per venti volte il percorso di andata e ritorno (40 tratte) su un tragitto definito da casello a casello per una tratta massima di 50 chilometri (50 andata e 50 ritorno). Lo sconto scenderà progressivamente dal 20 al 10% al diminuire dei viaggi sino alla soglia minima di dieci viaggi di andata e ritorno (20 tratte) sotto la quale è difficile essere definiti pendolari.

WORK IN PROGRESS
Tutt'altro che facile sarà invece la messa in pratica del sistema degli sconti ai pendolari. Innanzi tutto occorrerà definire e identificare in maniera univoca i pendolari delle autostrade, con un sistema di accreditamento che con ogni probabilità passerà attraverso l'uso del Telepass o delle tessere Viacard di conto corrente. Occorre infatti evitare abusi e utilizzi impropri del sistema dello sconto, che fra l'altro va ad incidere su un funzionamento complesso di tariffazione a seconda delle tratte (montagna, pianura, tunnel, ecc.). Il tutto è in via definizione da parte dell'Aiscat in collaborazione con il ministero e a breve conosceremo le procedure per accreditarsi come pendolare e ottenere gli sconti sulle tariffe autostradali.

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Tag: Da Sapere , autostrade


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