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pubblicato il 24 gennaio 2014

Bollo auto e multe: così Equitalia te li fa pagare senza mora

Vi spieghiamo come funziona la definizione agevolata delle cartelle valida fino al 28 febbraio

Bollo auto e multe: così Equitalia te li fa pagare senza mora

Le cartelle esattoriali di Equitalia interessano molto anche gli automobilisti. Lo sa bene chi, almeno una volta nella vita, non ha pagato una multa o si è dimenticato del bollo auto. Adesso arriva una bella notizia per questi automobilisti meno virtuosi di altri: la Legge di Stabilità 2014 (legge 27 dicembre 2013 n.147) ha stabilito che i contribuenti in difetto possano pagare in un'unica soluzione, senza interessi di mora e interessi di ritardata iscrizione a ruolo, le cartelle e gli avvisi di accertamento esecutivi affidati entro il 31 ottobre 2013 a Equitalia per la riscossione. "L'offerta" però è valida fino al 28 febbraio. Ecco come funziona.

QUALI CARTELLE RIGUARDA
La definizione agevolata riguarda le cartelle e gli avvisi di accertamento esecutivi emessi per tributi di competenza delle Agenzie fiscali (Agenzia delle Entrate, del Demanio, del Territorio, delle Dogane e dei Monopoli), Uffici statali (per esempio Ministeri e Prefetture) ed Enti locali (Regioni, Province e Comuni), affidati a Equitalia entro il 31 ottobre 2013. Per capire se i tributi inseriti nelle cartelle/avvisi rientrano nella definizione agevolata vi consigliamo di verificare innanzitutto la data in cui le somme dovute sono state affidate all’agente della riscossione e poi il tipo di atto ricevuto. Vi ricordiamo che queste informazioni possono essere facilmente recuperate presso gli sportelli di Equitalia a cui si può chiedere l'estratto di ruolo.

DOVE E COME SI PAGA
Il versamento si può effettuare in tutti gli sportelli di Equitalia o negli uffici postali tramite bollettino F35. In quest'ultimo caso è importantissimo indicare nel campo "Eseguito da" la dicitura: "Definizione Ruoli - L.S.2014". Equitalia consiglia di utilizzare un bollettino F35, completo di codice fiscale, per ognuna delle cartelle/avvisi che si vuole pagare in forma agevolata.

QUANDO SCADE
I contribuenti che hanno deciso di avvalersi della sanatoria sono stati già duecento, ma il numero sicuramente aumenterà da qui alla scadenza, fissata dalla Legge di stabilità al 28 febbraio. Chi sceglie di aderire deve pagare il residuo del debito (al netto degli interessi non dovuti), l’aggio, le spese di notifica e quelle per eventuali procedure attivate. Il pagamento deve essere effettuato in un'unica soluzione entro la data indicata, mentre fino al 15 marzo resta sospesa la riscossione dei debiti interessati alla definizione agevolata. La comunicazione di avvenuta estinzione del debito verrà poi inviata da Equitalia ai contribuenti entro il 30 giugno, mediante posta ordinaria.

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