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pubblicato il 21 gennaio 2014

Rincaro tariffe autostrade: L'Aquila chiede a Lupi di intervenire

Il Presidente di Confconsumatori Ciccone definisce ingiustificati gli adeguamenti 2014 su A24 e A25

Rincaro tariffe autostrade: L'Aquila chiede a Lupi di intervenire

Autostrade ancora più care dal 2014 e le polemiche continuano, visto che pure nel 2013 erano aumentati i pedaggi. Il Presidente di Confconsumatori L'Aquila, Alessio Ciccone, ha pubblicato una nota stampa in cui definisce "vergognosi ed ingiustificati" gli adeguamenti tariffari del 2014 sui tratti A24 ed A25. ''Le nostre autostrade sono le più penalizzate, come emerge dai dati nazionali la media degli aumenti per i pedaggi autostradali è del 3,9% ed il maggiore incremento riguarda proprio la Strada dei Parchi S.p.a., società che gestisce le autostrade A24 Roma-L’Aquila-Teramo e A25 Torano-Pescara. Per le autostrade d'Abruzzo l'incremento applicato è del +8,28% che, a conti fatti, dato che a novembre l'inflazione è salita appena dello 0,7% è pari a circa dodici volte il carovita". Ciccone chiede al governo di interventire e chiama in ballo il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, chiedendogli di ripensare questo adeguamento.

Da parte sua il ministro, che di ricente ha incontrato il presidente ed il vicepresidente di Aiscat (l'associazione delle concessionarie autostradali) per far applicare uno sconto del 20% alle tariffe autostradali dei pendolari, ha tenuto a sottolineare di essere riuscito "a contenere gli aumenti delle tariffe autostradali grazie a un'azione di calmieraggio svolta del Ministero. A fronte di richieste da parte delle società che per alcune tratte arrivavano al 18 per cento, l’incremento si è fermato a una media del 3,9%", ha detto, ammettendo di aver già previsto degli incontri con Aiscat per ottimizzare l'adeguamento delle tariffe. Intanto, il Presidente di Confconsumatori L'Aquila ha dichiarato di appoggiare "ogni iniziativa che vada nella direzione opposta al decreto interministeriale n. 486 del 31 dicembre 2013 dei ministri Lupi-Saccomanni". Alessio Ciccone ha chiesto sostegno anche ai rappresentanti istituzionali d'Abruzzo "di impegnarsi in una battaglia, volta a riconsiderare questa scelta scellerata, nell'interesse di un territorio che merita di essere sostenuto, non di essere ulteriormente danneggiato, perchè oltre alla crisi, famiglie, imprenditori e commercianti pagano ancora senza alcuno sconto, lo scotto del terremoto''.

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Tag: Attualità , autostrade


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