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pubblicato il 10 gennaio 2014

Fiat: la mappa 2014 della produzione in Italia

Sergio Marchionne ha anticipato le prospettive di rilancio dell'industria nazionale e del marchio Alfa Romeo

Fiat: la mappa 2014 della produzione in Italia
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Il rilancio di Alfa Romeo passa attraverso Ferrari e Maserati e partirà dall'Italia. Sergio Marchionne, amministratore delegato del Gruppo Fiat, conferma i suoi piani per i marchi italiani e anticipa a Repubblica dove intende realizzare i modelli. Contrariamente a quelche mese fa, quando Marchionne aveva ipotizzato una fuga all'estero per la mancanza nel nostro Paese di "regole chiare e affidabili sul lavoro", adesso dice che lo stabilimento di Cassino è quello che "strutturalmente e per capacità produttiva" è "più adatto al rilancio Alfa Romeo". Vediamo quindi di seguito quali fabbriche italiane sono in prima linea nella produzione di auto del Gruppo Fiat in Italia e quali modelli arriveranno presto.

GLI STABILIMENTI ITALIANI CHE PRODURRANNO AUTO
Sergio Marchionne è molto chiaro nell'intervista, ma conserva qualche dettaglio per il piano industriale che verrà svelato ad aprile: "Nel polo Mirafiori-Grugliasco si faranno le Maserati, compreso un nuovo suv e qualcos'altro che non le dico. A Melfi la 500X e la piccola Jeep, a Pomigliano la Panda e forse una seconda vettura". Le Alfa Romeo del rilancio invece verranno assemblate a cassino, ma attenzione: Marchionne è sempre pronto a cambiare idea. Questo piano è valido "se non crolla un'altra volta il mercato". Marchionne vuole riportare tutti gli operai a lavoro però si riserva di cambiare ancora le carte in tavola. Il rilancio di Alfa Romeo, che è "centrale nella nostra strategia", servirà anche per far rivivere "i capannoni fantasma", ha detto.

LA STRATEGIA DI PRODOTTO DETTATA DA MARCHIONNE
Uscire dal mass market è ancora la priorità di Sergio Marchionne, perché qui "i clienti sono pochi, i concorrenti sono tanti, i margini sono bassi e il futuro è complicato". Come aveva detto qualche mese fa, il Gruppo Fiat scommette sull'alto di gamma: "In fondo abbiamo marchi fantastici e per definizione Premium come l'Alfa Romeo e la Maserati. Perché non reinventarli?". Intanto, Fiat "andrà nella parte alta del mass market, con le famiglie Panda e Cinquecento"; Lancia resterà in vita solo in Italia con la linea Y" e Chrysler rimane il "cavallo di Troia" (ndr) per entrare nei mercati internazionali: "Oggi se mi presento con l'Alfa negli Usa ho una rete di 2.300 concessionari capaci di portare quelle auto dovunque in America, rispettandone il dna italiano".

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Tag: Mercato , Fiat , auto italiane , produzione , lavoro , torino


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