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pubblicato il 9 gennaio 2014

Tra 10 anni l'auto guiderà completamente da sola

Continental sta lavorando a stretto contatto con IBM per sviluppare la tecnologia che ci cambierà la vita

Tra 10 anni l'auto guiderà completamente da sola
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Ci sediamo in macchina e lei ci porta a destinazione. Lo abbiamo sentito dire spesso, soprattutto negli ultimi anni, e al CES di Las Vegas, in corso in questi giorni, molti costruttori ne stanno dando delle anticipazioni. Continental sta lavorando insieme a IBM per aiutare i produttori a raggiungere questo obiettivo ed ha annunciato che il suo percorso è delineato in tre fasi: guida automatica parziale dal 2016; guida automatica avanzata dal 2020; e totale guida automatica dal 2025. Per arrivarci Continental sta progettando con IBM un sistema in grado di anticipare la guida, sviluppando una nuova generazione della piattaforma "Electronic Horizon". In pratica, tramite l'uso di mappe digitali, l'auto conosce in anticipo le caratteristiche della strada e calcola la strategia di guida più efficiente.

"Questa tecnologia avanzata connetterà l’auto con il suo ambiente e preparerà la strada per la guida automatica", spiega Continental, immaginando che questa mobilità del futuro renderà le strade più sicure riducendo il numero degli incidenti. Bisogna ricordare però che l'auto che si guida da sola non è appannaggio solo dei costruttori o delle grandi industrie che ruotano attorno all'automobile. Oltre a giganti come Nissan o BMW, ci sono aziende come Google e i tanti laboratori di ricerca. In Italia ne abbiamo un ottimo esempio: VisLab. A Parma c'è stato il primo test di guida senza pilota in città con il veicolo BRAiVE che ha percorso le strade urbane senza alcun intervento umano in scenari complessi. L'automobile è quindi ormai vicina a diventare qualcosa di nuovo, ma la domanda è: ci piacerà?

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