dalla Home

Mercato

pubblicato il 4 gennaio 2014

Incentivi auto 2014: sospesi quelli ecologici

Il Ministero dello Sviluppo Economico prende tempo per fare i calcoli. E bisogna aspettare un nuovo Decreto

Incentivi auto 2014: sospesi quelli ecologici

Di incentivi auto per il 2014 ancora non si parla. Di fatto bisogna aspettare che la cosiddetta Consulta Permanente dell’Automotive istituita dal Ministero dello Sviluppo Economico a fine ottobre tracci una strategia convincente per il Governo su come affrontare la crisi del mercato, che nel 2013 ha registrato una decrescita del 7,1%. Ma l’ulteriore brutta notizia è che al momento sono stati sospesi anche i cosiddetti “Contribuiti BEC”, ovvero gli incentivi per i “veicoli a basse emissioni complessive” ideati dal Governo Monti e rivolti prevalentemente alle aziende o comunque ai veicoli pubblici (taxi, car sharing ecc.).

L’informazione arriva direttamente dal sito www.bec.mise.gov.it con un laconico avviso: “ATTENZIONE: dal 1 gennaio 2014 sono sospese le nuove prenotazioni”. Sempre sul sito è disponibile la circolare ministeriale numero 213293 del 30 dicembre 2013 che spiega qual è il problema: poiché il fondo stanziato per il 2013 non si è esaurito, il Ministero ha bisogno di tempo per “verificare l’esatto ammontare delle risorse non spese (…) da riassegnare all’annualità 2014”. Quindi sarà emanato un ulteriore Decreto Ministeriale di ripartizione delle risorse sul nuovo anno.

Ci auguriamo due cose: la prima è che i tempi di calcolo siano rapidi; la seconda è che con l’occasione siano riviste le regole di accesso a questi contribuiti che nel 2013 non hanno funzionato (nel senso che sono stati erogati solo in piccola parte). Il problema principale, lo ricordiamo, è che un azienda (o un libero professionista) per ottenere il contribuito all’acquisto di un’auto con emissioni di CO2 inferiori ai 95 g/km, deve rottamare un’altra auto con almeno 10 anni di vita nonché intestata all’azienda da almeno 12 mesi. Ed è assai improbabile che un'azienda che possiede un veicolo strumentale alla propria attività lo utilizzi per un periodo così lungo. Quanto ai privati il problema è stato un altro: la quota parte del fondo disponibile era minima (4,5 su 40 milioni di euro) e si è esaurita praticamente subito.

Autore: Redazione

Tag: Mercato


Top