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Mercato

pubblicato il 3 gennaio 2014

Ora gli italiani preferiscono i crossover e le monovolume

Nel 2013 la crisi ha premiato la praticità delle nuove carrozzerie. Raddoppiano anche le vendite di auto ibride

Ora gli italiani preferiscono i crossover e le monovolume

La crisi non fa comprare solo meno auto: le fa comprare in modo diverso. I dati di mercato 2013 forniscono una fotografia eclatante dell'evoluzione dei gusti e soprattutto delle esigenze degli italiani: ci sono meno soldi e chi decide di cambiare auto lo fa orientandosi verso vetture più pratiche e spaziose, ma comunque compatte al punto giusto per essere usate in città senza pregiudicare confort e sicurezza di viaggio. In altre parole si comprano i crossover (la domanda è cresciuta del 18,3% rispetto al 2012) e le multispazio compatte (+29%!), ovvero le due tipologie di auto più adatte a rivestire il ruolo di prima e unica auto di famiglia. L'altro fenomeno da rilevare è che negli ultimi 12 mesi sono raddoppiate le vendite di auto ibride, la cui offerta è ancora monopolizzata da Toyota, con la Yaris Hybrid e l'Auris Hybrid: le immatricolazioni sono passate da 6.839 a 14.939 (+118,4%), per una quota di mercato dell’1,14%.

100.000 AUTO IN MENO
Analizzando nel dettaglio i dati del mercato 2013 dell’auto in Italia si nota un calo percentuale del 7,1%, ovvero 100.000 unità in meno rispetto a quelle del 2012. Secondo i dati forniti dall’Unrae le autovetture immatricolate in Italia nel 2013 sono state 1.303.534, contro 1.403.010 dello scorso anno e questo nonostante un mese di dicembre leggermente positivo. Poco incoraggiante paiono anche le previsioni per il 2014 fatte dalla stessa Unrae, che per voce del suo presidente Massimo Nordio dice: “Riteniamo che nel 2014, pur con un lieve miglioramento di alcuni indicatori economici ma in assenza di interventi incisivi, come già anticipato dal nostro Centro Studi, avremo un’inversione di tendenza puramente tecnica e non una vera ripresa, che esprimerà una crescita limitata attorno al 2,4% su base annua e 1.335.000 immatricolazioni.” Anche la raccolta degli ordini segna il passo nel 2013, come testimonia il -4% dichiarato da Unrae e Anfia. Gli automobilisti italiani continuano invece e preferire il mercato dell’usato, che con 4.141.295 passaggi di proprietà nel 2013 si è mantenuto stabile (+0,4%).

SEMPRE PIU’ ALIMENTAZIONI ALTERNATIVE
La struttura del mercato auto 2013 in Italia vede un sensibile calo delle immatricolazioni a privati (-7,4%), ad autonologgi (-7,59), mentre una flessione sotto la media la fa segnare il noleggio (-5,81%). L’analisi per segmento mette in evidenza un crollo generalizzato che raggiunge il suo picco nel -19,54% delle vetture del segmento D (medie superiori) e trova un’eccezione solo nella crescita delle utiltarie di segmento B (+0.48%). Sempre più rappresentativa è la quota di mercato rappresentata dalle auto con alimentazioni alternative (15,2%), con il calo di benzina, diesel e GPL (-14,1%, -5,9%, -10,2%) che viene compensato dalla crescita di metano, ibride ed elettriche (+26,6%, +118,4% e +67,3%).

SALVE SOLO RENAULT, DAIMLER E MAZDA
Un’analisi del mercato 2013 per gruppi automobilistici mostra una flessione generalizzata, con poche eccezioni. Il gruppo Fiat registra un -9,9%, imitata da PSA Peugeot Citroen (-13%), GM (-11,9%), Ford (-11,7%) e Volkswagen (-6,6%), solo per citare i gruppi con più venduto in Italia. Cali più contenuti per BMW, Hyundai, Nissan, Toyota, Suzuki e Jaguar Land Rover, mentre a segnare un 2013 in territorio positivo sono solo i gruppi Renault (+7,9%), Daimler (+3,34%) e Mazda (+9,7%). La classifica dei 10 modelli più venduti nel 2013 in Italia è equamente divisa fra vetture estere e nazionali, con queste ultime che occupano le prime cinque posizioni. Il podio è conquistato da Fiat Panda (101.609), Fiat Punto (64.139) e Lancia Ypsilon (46.527) seguite nell’ordine da Fiat 500 (42.314) e Fiat 500L (38.226). A chiudere la top ten ci sono poi Volkswagen Golf, Renault Clio, Ford Fiesta, Citroen C3 e Volkswagen Polo.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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