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Prototipi e Concept

pubblicato il 19 dicembre 2013

Ford Fusion Hybrid guida da sola

Il prototipo si muove in maniera completamente autonoma, grazie ad uno studio durato oltre 10 anni

Ford Fusion Hybrid guida da sola
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La mobilità di domani, oggi”. Questo il motto con cui Ford porta avanti gli studi sulle auto a guida autonoma, che trovano riscontro nel prototipo basato sulla Ford Fusion Hybrid: l’auto è infatti in grado di relazionarsi con l’ambiente circostante senza l’ausilio del guidatore, anticipando in maniera significativa la mobilità che toccheremo con mano nei prossimi decenni. Lo studio, durato più di 10 anni, è stato sviluppato in collaborazione con l’Università del Michigan e il gruppo americano State Farm, in una logica che punta a integrare a bordo delle auto tecnologie avanzate di automazione e di riduzione delle emissioni entro il 2025.

RAGGI LASER PER LA SCANSIONE TRIDIMENSIONALE
Un'auto che guida autonomamente non è cosa semplice, perché oltre al controllo dei sistemi "interni" della vettura deve relazionarsi con ciò che accade all'esterno, quindi fuori dal suo stretto controllo. La Ford Focus Hybrid, che integra la maggior parte dei sistemi di ausilio alla guida presenti oggi sul mercato, aggira questa problematica sfruttando una tecnologia denominata LiDAR (Light Detection And Ranging): il sistema sfrutta i raggi di luce per scansionare l'area circostante grazie 4 sensori aggiuntivi, restituendo al sistema una visione molto vasta di ciò che accade attorno alla macchina in un raggio di 60 metri. In questo modo viene creata una mappa ambientale che contiene ogni oggetto in grado di riflettere luce, il che vuol dire che oltre a pedoni e ciclisti il sistema è in grado di riconoscere un piccolo animale anche se si trova alla distanza di un campo da calcio.

FUSION HYBRID E IL MEGLIO DELLA TECNOLOGIA FORD
La Ford Fusion Hybrid è stata scelta perché già dotata di tecnologie avanzate disponibili sulla gamma Ford, tra cui il monitoraggio della zona d’ombra (BLIS), l’Active Park Assist, il monitoraggio della segnaletica orizzontale e il controllo adattivo della velocità di crociera (Forward Alert). A questi si aggiungono il sistema di mantenimento della corsia di marcia (Lane Keeping Aid) e l’assistenza alla guida nel traffico Active City Stop, tecnologie che Ford prevede di completare nel breve termine. Molto chiara, quindi, la strada che sta percorrendo la casa automobilistica americana, anche secondo quanto dichiarato direttamente da Bill Ford: “Immaginiamo un domani in cui l’automobile connessa comunicherà con gli altri veicoli per migliorare i flussi del traffico, ridurre le emissioni e rendere le strade più sicure e sostenibili. Il nostro obiettivo è rappresentare il punto di riferimento per questa trasformazione, contribuendo a cambiare il mondo nei prossimi 100 anni ancor più di quanto abbiamo fatto nell’ultimo secolo”.

LE VETTURE DI DOMANI SECONDO LA CASA DI DEARBORN
Oltre ai miglioramenti e agli sviluppi di cui vi abbiamo parlato, Ford sta dividendo in "tappe" il cammino per lo sviluppo di vetture a guida autonoma. Nel medio termine l'obiettivo più importante riguarda la comunicazione veicolo-veicolo: in questo modo un gruppo di vetture è in grado di comunicare fra loro, sincronizzando movimenti e velocità e riuscendo così a viaggiare in ‘formazione’. Questo migliorerebbe la sicurezza e la fluidità del traffico, oltre a garantire la segnalazione con largo anticipo di pericoli e situazioni di rischio. Per il lungo termine è invece prevista un'implementazione dei sistemi di guida e parcheggio completamente automatici, che oltre ad interpellare la comunicazione veicolo-veicolo si relazioneranno anche con i sistemi di analisi dati veicolo-infrastrutture, in un nuovo ecosistema di mobilità. Ford parla anche di un cambiamento del concetto di proprietà personale dell'automobile grazie a nuovi modelli di business: qualcosa che già stiamo toccando con mano grazie al car sharing Enjoy e car2go proposti rispettivamente da Mercedes-Smart e Fiat.

Autore: Davide Lonardi

Tag: Prototipi e Concept , Ford , auto ibride , usa , guida autonoma


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