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Prototipi e Concept

pubblicato il 21 novembre 2013

Nissan IDx Freeflow e IDx Nismo concept: la coupé dei nativi digitali

Due coupé dalla linea ispirata al passato, ma nate con la collaborazione di appassionati nati negli anni '90

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Le case automobilistiche giapponesi guardano sempre più alla propria tradizione sportiva nelle recenti novità di prodotto, e in questo, per assurdo, sono supportati dalle nuove generazioni, come i ragazzi nati negli anni '90. E' il caso di Nissan, che per definire forme e idee delle concept IDx Freeflow e IDx Nismo si è fatta dare una mano dai "nativi digitali", che hanno proposto le proprie idee: ne sono nate due auto squadrate a tre volumi che sembrano provenire dagli anni '70 -e, in casa Nissan, si ispirano a modelli storici come la Datsun 510. Il centro stile Nissan ha raccolto queste idee nelle due concept car proposte al il Salone di Tokyo (22 novembre-1 dicembre 2013); se prodotte, potrebbero diventare possibili rivali di altre coupé giapponesi dalle linee e dalle soluzioni più convenzionali.

IDX FREEFLOW: LA BERLINA PER I GIOVANI
Il primo dei due modelli è una due porte sportiva a tre volumi pensata per i giovani. Le linee sono semplicissime, e in qualche modo ricordano l'essenzialità di alcune berline a due porte degli anni '70 (per rimanere in Italia, la Fiat 131 Mirafiori), ma con l'introduzione di elementi moderni, come i grandi cerchi cromati da 18", i LED e i materiali leggeri, e sfruttando gli spazi per una plancia moderna e variamente configurabile grazie all'elettronica. Anche la tinta esterna richiama quegli anni, con un Light Brown di base e tetto e cofano bianchi, mentre l'abitacolo è rifinito semplicemente ma con eleganza, con l'impiego di materiali come pelle e metallo; la scelta di questi e dei colori interni, abbinati a quelli della carrozzeria, proviene anche dal mondo della moda. Le misure sono analoghe a quelle dei modelli di un tempo, con una lunghezza ridotta a 4,1 m, un'altezza di 1,3 m, una larghezza di 1,7 m; i motori che potrebbero essere montati sono compatti e a benzina, da 1,2 a 1,5 litri, con cambio CVT, molto comune nelle vetture giapponesi, impostato anche per consumare poco.

IDX NISMO: LA SPORTIVISSIMA
Nismo è la divisione sportiva di Nissan, e la concept IDX unisce lo stile retrò, anche nella grafica, alla moderna tecnologia ispirata ai simulatori di guida virtuali. La base della carrozzeria è la stessa della Freeflow, ma la larghezza aumenta di 10 cm e passa a 1,8 m; altre caratteristiche sono l'assetto più basso, aggiunte aerodinamiche in fibra di carbonio, con scarichi laterali, e uno spoiler sporgente nella parte posteriore del tetto. I cerchi in lega sono di foggia sportiva e di dimensioni maggiori, da 19" con gomme 225/40. Del tutto diverso è l'abitacolo, di impostazione sportiva in tonalità rossa, volante e strumentazioni "sospesi" e con possibilità di configurazioni personalizzabili. Il motore è un più potente 4 cilindri 1,6 litri turbo con iniezione diretta di benzina, sempre con cambio CVT che però ha impostazione più sportiva e la simulazione di 6 rapporti azionabili anche manualmente.

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Autore: Sergio Chierici

Tag: Prototipi e Concept , Nissan , auto giapponesi , car design , tokyo


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