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pubblicato il 21 novembre 2013

Maltempo e rischio inondazione: cosa fare

Vi spieghiamo in che modo ridurre al minimo le conseguenze negative quando si viaggia in auto

Maltempo e rischio inondazione: cosa fare

Facciamo una premessa: di fronte alla tragedia che ha colpito la Sardegna, al cospetto dei 16 morti e delle centinaia di sfollati, con una regione che piange le vittime e con la disperazione dei loro familiari, ha peso specifico bassissimo fornire consigli a chi va in auto e si imbatte in un feroce maltempo. Ma OmniAuto.it, lo dice anche il nome, si occupa di auto e sicurezza stradale, quindi - prendendo spunto dalle terribili condizioni meteo che interessano parte dello Stivale - vogliamo fornire consigli a chi guida, sulla scorta delle indicazioni date dall’Asaps (Amici Polstrada). L’obiettivo è limitare i rischi in caso di inondazione o frane, con qualche accorgimento pratico.

UN SEMPLICE DECALOGO
Anzitutto, prevenire, e cioè informarsi sulle condizioni del tempo: sia nella zona di partenza sia lungo l'itinerario sia nelle località di destinazione, una raccomandazione che vale pure se lo spostamento è di pochi chilometri. Occorre poi rimanere in ascolto radio, in particolare sulle frequenze di informazione diretta per gli automobilisti (come Isoradio). E, anche se pare inutile dirlo (ma purtroppo accade che in tanti facciano l’opposto), non partire se gli avvisi della Protezione civile e della Polizia stradale sono particolarmente dissuasivi. Affidatevi, inoltre, all’istinto: se si ha sentore di attraversare una zona ad alto e possibile imminente rischio, è opportuno fermarsi e porsi in condizioni di assoluta sicurezza. In parole povere, massima cautela in presenza di ponti, cavalcavia, fiumi, golene. Mai rimanere in sosta o incolonnati in strade con sovrastanti scarpate rischiose, o in vicinanza di fossi di attraversamento sotto la sede stradale. Alla larga da cascate d'acqua in corrispondenza della scarpata che fiancheggia la strada. Per quanto riguarda i sottopassaggi a forte pendenza e a rischio di ristagno di acqua, è impossibile percepirne la profondità, anche perché il livello dell'acqua può aumentare in pochi minuti: non fidatevi di quanto dicono i vostri occhi ed evitate attraversamenti avventurosi.

COSA NON DEVE MAI MANCARE
Il gilet riflettente tenetelo a portata di mano: a prescindere dagli obblighi di legge, indossatelo se uscite dall’auto in condizioni poco sicure. Utile anche una torcia elettrica, purché abbiate l’accortezza di non puntarla negli occhi del guidatore che sopravviene da direzione opposta. Pure un caricacellulare è quanto mai prezioso. Il telefonino (a meno che il maltempo non abbia addirittura interrotto i collegamenti) servirà per chiamare eventuali numeri di emergenza: 115 Vigili del fuoco, 113 Polizia, 112 Carabinieri; e, in caso di problemi sanitari, il 118.

SPAZI DI FRENATA: UN GUAIO
Senza dimenticare che con la pioggia la strada diventa molto più scivolosa: la situazione diventa ancora più critica sul pavé, sui lastroni di granito e quando l'acqua si mescola con lo sporco depositato sull'asfalto creando una patina micidiale. Così, l’asfalto bagnato influisce sulla tenuta di strada e sulla visibilità. Riducete la velocità, usate con dolcezza volante, acceleratore e freni. L'asfalto bagnato diminuisce l'aderenza degli pneumatici: aumentate in modo considerevole la distanza di sicurezza. Un capitolo a parte merita lo spazio di frenata. Per capirsi, basti pensare che, sull’asciutto, a 130 km/h servono mediamente 70 metri per stopparsi; dopodiché, va considerato un secondo, che è il tempo di reazione medio del guidatore da quando si accorge del pericolo a quando frena: altri 35 metri. E arriviamo a 105 metri. Sul bagnato, considerano le gomme che slittano e la visibilità inferiore, il totale fa 150 metri di spazio di frenata. Se non si è in presenza di semplice pioggia forte, ma addirittura di un inizio di inondazione, con l’acqua che invade la carreggiata, capite bene che per frenare, anche a bassa velocità, servono spazi lunghissimi: massima prudenza.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , sicurezza stradale


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