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pubblicato il 19 novembre 2013

Mercato auto: dall'Europa lievi segnali di ripresa

L'aumento del 4,6% è il secondo valore positivo di seguito, ma la crescita non riguarda l'Italia

Mercato auto: dall'Europa lievi segnali di ripresa

C'è ancora crisi nel mercato automobilistico europeo? In effetti sì, ma non per tutti, e con qualche segnale di ripresa: in ottobre per il secondo mese consecutivo, infatti, c'è un segno positivo (+4,6%), e, sebbene inferiore al +5,5% del mese scorso, è la prima volta che accade dal settembre 2011. Il risultato positivo è stato ottenuto in quasi tutti i grandi mercati tradizionali europei, dalla Germania (+2,6%, con 265.441 immatricolazioni) alla Francia (+4%), con un eclatante +34,4% in Spagna, grazie ai piani di incentivazione statale PIVE e PIMA Aire, con una previsione di dodici mesi con segno positivo. Da segnalare anche la ventesima crescita consecutiva per il Regno Unito, con un +4%. Tutto bene allora? Non proprio.

MEGLIO IN OTTOBRE IN EUROPA, MALE IN ITALIA
Innanzi tutto, si tratta del secondo peggior risultato per il mese di ottobre dal 2003 a oggi; quindi, la crescita è relativa al fatto che si è toccato il fondo nel 2012, e ora si sta lentamente risalendo. Poi c'è il problema Italia: tra i grandi mercati europei l'Italia è l'unica in perdita, con un -5,6%, l'ennesimo segno negativo da 41 mesi. Guardando invece i dati dei primi 10 mesi dell'anno, abbiamo un totale di 10.006.807 auto consegnate in Europa, che corrispondono ad un calo del 3,1% rispetto allo stesso periodo del 2012. In questo intervallo di tempo, vanno male Germania (-5,2%), Francia (-7,4%), che vive il problema della disoccupazione ma con un mercato in crescita da settembre, e ovviamente Italia (-8,0%). Salgono invece Spagna (+1,1%) e Regno Unito, con un buon +10,2%, pari alla vendita di 1.952.238 auto, che vive una certa vivacità nel settore, nonostante la forte pressione fiscale.

IN TESTA VOLKSWAGEN, FORTE CALO PER LANCIA E ALFA ROMEO
Venendo ai marchi venduti in Europa in ottobre, sempre in testa il Gruppo Volkswagen con 268.943 auto immatricolate in ottobre (+5,7%); Volkswagen è sempre in vetta (134.578 auto, +1,4%), Audi in lieve calo, e una crescita alta per Seat (+15,1%) e Skoda, che fa registrare 48.193 immatricolazioni e un +23,5%. In crescita anche i gruppi Renault-Dacia (+14,0%), con Nissan che cresce del 5,1%, i gruppi GM (+6,2% complessivamente), Daimler (+7,0%, ma con un -3,6% per Smart), Toyota (+16,5%). Grande crescita percentuale per Mazda (11.387 auto, +55%) e bene anche per Jaguar Land Rover (+15,6%). Segni negativi, ma sempre al secondo posto in Europa e con indicazioni di ripresa, per il gruppo PSA (-0,7%); calo per Honda (-6,4%) e Hyundai (-2,3%). E Fiat? Il gruppo perde in ottobre il 7,3%, con 60.183 auto immatricolate rispetto alle precedenti 64.942; solo Jeep è in crescita (+6,4%), mentre Lancia-Chrysler (-12,2%) e soprattutto Alfa Romeo (-34,1%) sono in forte calo. Nei risultati dall'inizio dell'anno, il Gruppo Volkswagen precede PSA, Renault, GM, Ford, BMW e Fiat; nella top ten dei gruppi, solo Renault (+1,5%), BMW (+0,3%) e Daimler (+5,0%) fanno registrare un segno positivo; da segnalare anche il +10,2% di Seat e il +19,8% di Dacia, a dimostrazione dell'interesse per i marchi attenti al valore d'acquisto.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Mercato , immatricolazioni


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