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pubblicato il 6 febbraio 2007

Inizia lo Sciopero dei Benzinai

Inizia lo Sciopero dei Benzinai

Parte questa sera lo sciopero dei benzinai contro le Liberalizzazioni previste dal "pacchetto Bersani". A partire dalle 19.00 di oggi fino alle ore 7.00 di venerdì 9 febbraio sulla viabilità stradale, e dalle 22.00 di questa notte alle 22.00 di giovedì 8 febbraio sulla rete autostradale, i gestori delle stazioni di servizio italiane incroceranno le braccia.
In Sicilia gli impianti hanno chiuso addirittura con 24 ore di anticipo, a partire dalle 19.00 di ieri sera.

La protesta è stata scatenata dal disegno di legge sulle liberalizzazioni approvato dal Consiglio dei Ministri del 25 gennaio sul quale ci siamo già espressi in un precedente articoli "Liberalizzazioni Si. Liberalizzazioni No.". Sono contestate in particolare "la scomparsa dei vincoli di distanza minima per i distributori di carburante" e l'introduzione "dell'inammissibilità di parametri numerici prestabiliti" per l'apertura di un punto vendita.

Secondo le Organizzazioni di categoria dei benzinai - Faib Aisa, Fenica e Figisc Anisa - queste nuove norme "con la liberalizzazioni, il mercato, la concorrenza, i prezzi non hanno nulla a che fare". Si tratterebbe anzi di "un atto di pura demagogia" che avrebbe l'obiettivo di "favorire la potente lobby della Grande Distribuzione Organizzata".

Le Organizzazioni di categoria, conclude la nota, ribadiscono la loro richiesta al Governo di avviare un tavolo di confronto e di dialogo senza il quale la proclamazione delle ulteriori tornate di chiusura previste per fine febbraio e fine marzo sarà inevitabile.

Intanto la Commissione di garanzia sugli scioperi fa sapere che "non ha ancora ricevuto alcuna proclamazione" relativa allo sciopero dei benzinai. Lo comunica lo stesso Garante in una nota, precisando di aver "richiesto informazioni alle autorità competenti" e che "nella seduta dell'8 febbraio adotterà eventuali provvedimenti di sua competenza". Il Garante ricorda gli obblighi previsti. "Durante l'astensione collettiva deve essere assicurato sulla rete auotostradale il funzionamento di una stazione di servizio ogni 100 km, individuata dai Presidenti delle Regioni interessate o da un loro delegato". Inoltre "per la rete della viabilità ordinaria, urbana ed extraurbana, e in generale per la rete stradale, dovrà essere mantenuto in servizio un numero di stazioni di rifornimento non inferiore al 50% degli esercizi aperti nei giorni festivi; in questo caso l'individuazione è rimessa al Prefetto".

Autore: Redazione

Tag: Attualità


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