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pubblicato il 19 novembre 2013

Vecchie multe? Paghi (solo) il doppio

Verbali arretrati: l’Avvocatura generale dello Stato stabilisce che non scattino gli interessi

Vecchie multe? Paghi (solo) il doppio

Un incubo dal nome “cartella esattoriale”: ti arriva a casa se non hai pagato vecchie multe. Sino a oggi, eri costretto a pagare il doppio dell’ammenda originaria, più gli interessi pesanti annessi. Ma, almeno stando al parere 32494 del 31 luglio 2013 (la Prefettura di Novara l’ha reso noto negli scorsi giorni) dell’Avvocatura generale dello Stato, l’automobilista che non paga la multa deve ricevere una cartella esattoriale contenente solo (si fa per dire) un importo raddoppiato: addio alla maggiorazione semestrale del 10%. Lo evidenza poliziamunicipale.it. Già la Cassazione (sentenza 3701 del 16 febbraio 2007) lo aveva stabilito: la maggiorazione del 10% semestrale non si può applicare alle multe stradali. L’Avvocatura generale dello Stato ha confermato questa interpretazione, che però non ha precedenti giurisprudenziali.

DI CHE SI TRATTA
In tema di sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada, il verbale di contestazione che non sia stato impugnato dal destinatario mediante ricorso (al Giudice di pace o al Prefetto) acquista efficacia di titolo esecutivo: legittima l’emissione della cartella esattoriale. Ricordiamo che la cartella di pagamento è il documento che un ente di riscossione invia ai cittadini su incarico dell’ente creditore (per esempio, un Comune) in cui sono riportate tutte le informazioni utili. Quali? L’ente che richiede il pagamento, il nominativo del debitore, la somma da versare, le procedure che l’ente di riscossione attiverà in caso di mancato pagamento nel termine indicato. Nella cartella si trovano, inoltre, il dettaglio degli interessi, delle sanzioni e di tutte le altre spese, le indicazioni di come e dove pagare.

COSA PUÒ SUCCEDERE
E ora, che cosa succederà alle future cartelle esattoriali? Saranno da rivedere tutte le cartelle esattoriali in spedizione per multe non pagate dai trasgressori. Primo: se un automobilista riceverà una cartella che contiene gli interessi, potrà anche avviarsi un lungo contenzioso fra cittadino e pubblica amministrazione. Secondo: le multe non pagate raddoppieranno. Potranno essere iscritte a ruolo per questo importo ulteriormente aumentato delle spese del procedimento. In ogni caso, anche se la cartella è regolare (prevede solo il doppio della multa, e non gli interessi), si può opporre ricorso, nel quale si lamenta la mancanza di contestazione e di notificazione del verbale e degli atti successivi. A opporsi sarà il Comune o la diversa amministrazione da cui dipendono in via gerarchica gli agenti accertatori della violazione.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , multe


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