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pubblicato il 14 novembre 2013

I bambini diventano portavoce della sicurezza stradale

"Sulla Buona Strada" è la nuova campagna del Ministero Infrastrutture e Trasporti che parte lunedì 18 novembre

Galleria fotografica - "Sulla Buona Strada", campagna Mit 2013-2014Galleria fotografica - "Sulla Buona Strada", campagna Mit 2013-2014
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I bambini rimproverano ancora una volta gli adulti. "Vi distraete troppo", dice la maggior parte dei figli ai genitori (stando ad un recente sondaggio condotto in Europa), ed ecco che proprio loro diventano i portavoce dei messaggi di sicurezza stradale nella nuova campagna del Ministero Infrastrutture e Trasporti. Come una sorta di "voce della coscienza" i bambini sensibilizzano gli automobilisti sull’utilizzo dei sistemi di sicurezza in auto dedicati a loro (leggi Come trasportare i bambini in auto, taxi o mezzi pubblici); sulla tutela dei pedoni e bocciano l'eccesso di velocità, soprattutto in città. Dal 18 novembre "Sulla Buona Strada" - affidata, con gara europea, alla società di comunicazione Pomilio Blumm di Pescara - sarà veicolata attraverso spot televisivi, radiofonici e cinematografici e la vedremo sul web e per strada, tramite affissioni. Anche sui social network sarà presente, Twitter in primis, e poi ci saranno le pubblicazioni su quotidiani e periodici.

La nuova campagna di sensibilizzazione è stata presentata presso il Ministero dei Trasporti dal Sottosegretario Erasmo D'Angelis con delega alla sicurezza stradale e alla riforma del Codice della Strada, e dal Direttore Generale per la Sicurezza Stradale, Ing. Sergio Dondolini. "I nuovi spot - spiega il Sottosegretario Erasmo D'Angelis - puntano su un’azione di costante informazione e responsabilizzazione sulle problematiche della circolazione, della sicurezza stradale e dei diritti e doveri da rispettare per tutte le categorie di utenti della strada. La responsabilizzazione di chi guida e di tutti gli altri utenti della strada è l’infrastruttura fondamentale per aumentare la sicurezza e ridurre le stragi sulle nostre strade. Questa campagna è una delle azioni che il Ministero sta realizzando e arriva alla vigilia della stagione invernale da sempre considerata critica per gli incidenti e a pochi giorni dall'inizio in Parlamento dell’iter di Riforma del Codice della Strada, che così come il messaggio lanciato con gli spot dovrà essere più semplice, snello, chiaro e leggibile. Abbiamo il dovere morale prima che politico di ridurre le stragi sulle nostre strade, e se è certamente positivo il dimezzamento di morti e feriti negli ultimi anni grazie anche a maggiori controlli di Polstrada e forze dell'ordine, alla patente a punti e agli alcooltest, il 2012 si è chiuso con 3.653 morti e 264.716 feriti e negli ultimi 12 anni per incidenti stradali sono morte 63.941 persone con 3.918.352 feriti e invalidi, con costi umani e sociali elevatissimi e una spesa sanitaria per il solo soccorso per oltre 600 milioni. E’ come se fosse sparita una città come Siena e se fossero feriti o invalidi tutti gli abitanti di Roma. Per questo mettiamo al centro la sicurezza stradale".

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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