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pubblicato il 12 novembre 2013

Rinnovo patente: cosa fare e cosa cambierà

Ecco come si rinnova la licenza di guida. Ma le regole cambieranno presto

Rinnovo patente: cosa fare e cosa cambierà

Prendendo in esame solo il rinnovo patente B (quella delle auto), fino ai 50 anni d’età il rinnovo avviene ogni 10 anni. Invece, tra i 51 e i 70 anni, l’intervallo si abbassa a 5 anni. Che diventano 3 anni per chi ha più di 70 anno, ma meno di 80 anni. Infine, solo 2 anni per il rinnovo patente degli over 80. Il tutto avviene in modo molto semplice: se il medico Asl presso cui si fa la visita dà l’ok al rinnovo patente, la Motorizzazione spedisce un bollino a casa, da attaccare alla licenza di guida. O si fa da sé oppure, pagando, ci si rivolge a un’autoscuola. Talvolta, le cose si complicano, e allora per il rinnovo patente la commissione medica locale pone limitazioni parziali od obblighi, per esempio guidare con apparecchi acustici prima di mettersi al volante, non guidare al di fuori dell’orario diurno. Per gli over 80, il rinnovo patente è più complesso: ogni 2 anni gli over 80 devono passare una visita di un medico Asl, ed è possibile che l’ottuagenario debba poi essere sottoposto a visita approfondita da una commissione medica locale.

LA PATENTE DI PLASTICA
In futuro, per volere dell’Unione europea, la nuova licenza formato carta di credito sostituirà il vecchio tagliandino adesivo di convalida: come ricorda Valerio Platia, esperto di Confarca (Confederazione autoscuole riunite e consulenti automobilistici), si attende solo un decreto del ministero dei Trasporti, in arrivo nei prossimi mesi (massimo entro febbraio 2014). Così, a ogni rinnovo patente, ne arriverà a casa una nuova di zecca, plastificata, con un formato uniforme europeo e una maggiore protezione della sicurezza. L’obiettivo dell’Ue è soprattutto evitare la contraffazione delle patenti, e quindi aumentare la sicurezza stradale. In questo modo, non si avranno più patenti con fotografie oramai quasi inutili al fine del riconoscimento del guidatore, perché scattate quando si avevano appena 18 anni. Inoltre, al massimo entro 10 anni tutti i modelli di patenti che in questi anni si sono susseguiti (di stoffa, di carta, formato card di materiale rigido) verranno sostituiti da un unico modello e con foto sempre aggiornata e recente (nonostante sia in bianco e nero).

TUTTO ONLINE
Sempre a proposito di rinnovo patente, il sistema informatico centrale genererà in tempo reale una ricevuta elettronica contenente i dati anagrafici che consentirà di guidare solo in Italia fino all’arrivo della nuova patente. La validazione del rinnovo patente avverrà online, su un portale del ministero dei Trasporti a cui potrà accedere l'autoscuola per inserire alcuni dati anagrafici e la foto e il medico per confermare il rinnovo di validità e le eventuali prescrizioni (occhiali, protesi acustiche ecc.). L’auspicio è che, per il rinnovo patente, non ci siano problemi, che il sito funzioni sempre perfettamente. Attenzione, in passato, il ministero non aveva neppure le risorse per inviare a casa, dopo il rinnovo patente, il tagliandino specifico. Ci saranno disagi per gli automobilisti che desiderano fare il rinnovo patente? Occhio: molto probabilmente lieviterà il costo del rinnovo, considerato che non verrà più spedito un semplice tagliando ma una nuova patente di zecca.

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Autore: Redazione

Tag: Attualità , patente a punti , neopatentati


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