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pubblicato il 11 novembre 2013

Abarth 595 50° Anniversario, provocante e potente

Se 160 CV non vi bastano, questa versione celebrativa ne aggiunge altri 20. Sappiate però che ne faranno solo 299 esemplari...

Abarth 595 50° Anniversario, provocante e potente
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Splendida cinquantenne, la 595 si è fatta un regalo molto speciale: un modello celebrativo che non solo richiama l'originale nell'estetica, ma la spara grossa quando si parla di potenza. 180 CV, che su poco più di 1.000 kg si fanno sentire, eccome. Altrettanto “grosso” è il prezzo: 35.080 euro. Presentata al Salone di Francoforte del settembre scorso, questa “special” celebra i 50 anni dalla presentazione della 595 Abarth, avvenuta proprio sulle passerelle tedesche nel 1963. Spente le candeline, finita la festa, 595 50° Anniversario segna anche e soprattutto l'inizio di una nuova “stagione” per il Marchio Abarth, che allargherà la propria gamma, secondo le parole degli uomini marketing della Casa: "Ad altri modelli della famiglia 500". Tradotto: la 500L è ovviamente la prima indiziata.

ESTETICA DA SPECIALISTI
Di fronte alla 50° Anniversaro le reazioni sono generalmente di due tipi. La prima, quella dei detrattori, è a dir poco fredda: "La solita Abarth 500 con qualche CV in più e un po' di adesivi messi qua e là". La seconda, dei romantici e conoscitori del Marchio, è entusiasta, perché questa 595 a tiratura limitata sa come stuzzicare le corde dell'intenditore, sia pure con dei “semplici” adesivi o con dei motivi impressi sulla carrozzeria attraverso una vernice tri-strato. Viste da vicino, devo ammetterlo, sto più dalla parte dei secondi. Perché le strisce rosse bordate di bianco sulla fiancata, gli specchietti retrovisori cromati e i baffi accanto al logo Abarth sono una reinterpretazione riuscita e per nulla irrispettosa dell'originale.

INTERNI EVOCATIVI
La personalizzazione è forte anche dentro: i sedili, avvolgenti ai limiti dell'abbraccio affettuoso, sono rivestiti da una pelle rossa spezzata da inserti bianchi. Il rosso è protagonista anche nel mezzo della plancia e sull'impugnatura del volante, per un ambiente decisamente “hot”. Non mancano ovviamente il logo storico nel mezzo del volante (che ha anche l'indicazione del punto zero sulla corona), la pedaliera metallica con lo scorpione tatuato sul freno e i battitacco specifici.

EMOZIONI IN SCATOLA
Piccola e cattiva: mai accostamento di aggettivi fu più azzeccato. 180 CV sono tanti in valore assoluto, ma diventano una potenza quasi impressionante, se infilati sotto il cofano di una peste lunga solo 3,66 metri. E infatti: lo scatto da 0 a 100 km/h è polverizzato in meno di 7 secondi, la velocità massima è pari a 225 km/h, ma sono soprattutto le reazioni da vero scorpione a far capire di che pasta è fatto questo “Cinquino”. L'antipasto me lo fornisce l'impianto di scarico Record Monza, che dopo i 3.000 giri regala sonorità da brivido. Il primo è una portata di Nm e CV che incollano la schiena al sedile a partire da 2.500 giri e fino al limitatore (6.000), mentre il secondo, vera specialità della casa, è la reattività dello sterzo, cui fa da contorno perfetto la solidità dell'assetto. Un menù decisamente appetitoso, con il quale accelero in tempi fulminei e mi fiondo da una curva all'altra con una rapidità felina nel misto Alfa del circuito di Balocco. Roba da mettere in crisi sportive ben più blasonate. Il dolce? Non può mancare ed è la leggera tendenza delle ruote posteriori ad allargare la traiettoria in fase di rilascio, per somma soddisfazione dei più smaliziati al volante. C'è spazio infine anche per l'amaro, inteso non come digestivo, ma come piccola nota stonata, anzi due: sto parlando dell'ESP, irrinunciabile ausilio alla sicurezza, ma presenza un filo ingombrante quando si fa sul serio. Dati passo corto, rigidità d'assetto e potenza elevata, gli interventi dell'elettronica non possono che essere decisi. Ne consegue una guida a volte poco fluida, interrotta dalle brusche correzioni del controllo di stabilità. L'altro neo della 50° Anniversario è il cambio Abarth Competizione come scelta obbligata. Si tratta di un elettroattuato a sei rapporti con frizione singola che non solo è piuttosto lento nei passaggi di marcia, ma innesca sempre un fastidioso effetto elastico. Per il resto, ovvio che il comfort sia un concetto relativo, sulla “50°”: le irregolarità dell'asfalto vengono riprodotte con estrema fedeltà sulle vertebre dei passeggeri, mentre la voce del quattro cilindri turbo è una costante anche quando non si esagera con l'acceleratore.

PREZZO DA (MINI) SUPERCAR
Sarà special e a tiratura limitata finché si vuole, ma è difficile trovare un motivo che vada oltre l'amore cieco per la 595 nell'acquisto della 50° Anniversario. Con 35.080 euro di questa versione ci si comprano quasi due Custom (17.800 euro), allestimento già più che sfizioso e appagante. Una cifra ancor più difficile da digerire se si pensa che “l'operazione 50°” è costata poco o nulla a mamma Fiat, dato che la base meccanica è la medesima di 695 ed EsseEsse. Detto questo, la dotazione è praticamente full optional e in futuro, forse, la tiratura limitata potrebbe conservare, se non addiritittura accrescere, il valore della vettura.

Autore: Adriano Tosi

Tag: Test , Abarth , auto italiane , serie speciali


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